Oggi è terminata l’avventura di Totò Criniti con la Sambenedettese: ha firmato un contratto triennale con la Lodigiani, che darà a Criniti lo stesso trattamento ecomico da questi percepito alla Samb ma fino al 2006.

Il trequartista di Pinerolo esordì con la Samb nella trasferta di San Marino, in C2. In quel campionato fu già messo fuori rosa per diverbi con il tecnico Beruatto. Reintegrato, fu poi recuperato da Colantuono e divenne decisivo durante gli spareggi play-off.

Lo scorso anno, dopo una parentesi a Perugia, tornò a San Benedetto a fine gennaio ma non potè giocare a causa di un infortunio. L’unica sua presenza si registrò a Pescara, nel secondo tempo della semifinale play-off: Criniti fu giudicato il migliore in campo.

Quest’anno, inizialmente Criniti era giudicato l’uomo faro della squadra. Capitano, è stato titolare nelle prime partite ma poi, durante la contestazione dei tifosi alla società, è stato messo fuori rosa per un comportamento giudicato poco ligio alle direttive della famiglia Gaucci.

Criniti se ne va, dopo aver disputato, in campionato, 20 partite in tre anni con la maglia rossoblù (5 reti).

Dopo Quondamatteo, Scandurra e Criniti, si teme fortemente che anche Zerbini e Cottini possano essere allontanati dalla Samb (destinazione Perugia). Il che contrasta con le rassicurazioni date nei giorni scorsi da Luciano Gaucci circa il rafforzamento della squadra nel mercato di gennaio. Qual è la verità?

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