Il Gaucci che non ti aspetti: dopo aver tuonato contro la San Benedetto sportiva e aver minacciato il ridimensionamento della squadra, le prospettive che si aprono per il calciomercato di gennaio sono invece improntate all’ottimismo.

Bisognerà pur sempre ricompensare la partenza di Scandurra e di una riserva come Quondamatteo, oltre che all’insolita posizione di Criniti, tutt’ora fuori rosa. Però, riconciliato con la piazza di San Benedetto attraverso un’incontro avuto con alcuni esponenti della tifoseria lunedì 29 dicembre, Luciano Gaucci ha deciso di rilanciare.

A convincerlo, probabilmente, è stata una considerazione semplice semplice: questa Samb, tra mille problemi, è a otto punti dalla vetta e a due dai play-off. Perché non tentare il grande colpo, senza rischiare spese folli, con la possibilità di centrare la Serie B e intascare il premio di Lega, oltre che una società economicamente rivalutata?

La soluzione più pacifica è stata quella caldeggiata da Luciano Gaucci, mentre il figlio Alessandro, tutt’ora direttore tecnico della Samb, era più incline allo smantellamento della compagine rossoblù.

Sembra che nelle ultime ore al lavoro del direttore sportivo Polenta si stia affiancando quello di Guido Angellozzi, d.s. del Catania e l’anno scorso alla Samb. Angellozzi ha trascorso il Capodanno nella Riviera delle Palme e si è incontrato con lo staff dirigenziale della Samb.

Tra le operazioni di mercato, la più accreditata è il ritorno a San Benedetto di Christian Kanjengele, attaccante della Samb lo scorso campionato – 16 presenze e 2 gol per lui – adesso al Catania dove non viene però impiegato con costanza. Tra gli altri papabili a vestire la maglia rossoblù anche il centrocampista Alessandro Sturba, classe 1972, di proprietà della Roma e attualmente al Catania (131 presenze in B con 21 gol) e il difensore Diliso, classe 1974 (35 presenze in A con Vicenza, Cagliari e Verona, 79 presenze in B con 4 gol), appartanenete al Catania ma contrattualizzato dal Verona.

Da valutare la posizione del secondo portiere Mancini, una panchina di lusso per la C1, che potrebbe essere destinato a Catania. Per il ruolo di secondo portiere sono in lizza due ex: Carfagna, in rotta con il Grottammare, e Di Dio, al momento a Catania.

E la vendita della Samb, argomento caldo degli ultimi due mesi? Al momento Luciano Gaucci non sembra intenzionato a cedere il club rossoblù, che terrà con sé fino alla fine del campionato. A meno di nuovi, improvvisi mutamenti, che non possono essere esclusi in questa pazza annata.

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