I politici per una volta tutti d’accordo. Da destra a sinistra un coro unanime contro la Giunta regionale: nel mirino le ‘cervellotiche’ nomine ai vertici della sanità marchigiana. L’arrivo del dott. Maurizio Belligoni alla guida della zona di S.Benedetto non è passato inosservato, poiché coincide con la sorprendente ‘bocciatura’ dell’ormai ex commissario straordinario dell’Asl 12, Mauro Marabini, favorito alla vigilia in virtù dei consensi raccolti. La scelta dela Giunta D’Ambrosio penalizza senza dubbio la sanità locale, considerato il buon lavoro di ‘riassetto’ dell’Asl 12 svolto da Marabini in poco più di un anno.

I DS, guidati dal capogruppo consiliare Gaspari, si sono espressi duramente nei confronti dell’esecutivo marchigiano: “E’ una vergogna. La sanità sambenedettese subisce l’ennesima beffa dalla Giunta regionale. Si è scelto di allontanare un dirigente capace come Marabini vanificando i risultati raggiunti fino ad oggi. A questo punto chiediamo le dimissioni di D’Ambrosio?.

Toni più pacati ma ugualmente ‘forti’ quelli usati dal vicensindaco Piunti: “I sindaci dell’Ambito 21 si erano espressi chiaramente a favore del dott. Marabini, che con il suo lavoro aveva ridato slancio alla sanità locale. Non ho nulla contro il dott. Belligoni ma francamente non capisco con quali criteri la Giunta regionale ha compiuto questa scelta?.

Ma cosa ha spinto la Giunta D’Ambrosio ad adottare una decisione così discutibile? Come tutte le scelte che riguardano l’assegnazione di ‘poltrone’ importanti anche in questa occasione gli imperscrutabili dettami della politica hanno avuto la meglio. A farne le spese, manco a dirlo, la nostra città. Non è la prima, non sarà l’ultima volta.

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