Oltre cinque milioni di visitatori e 20 mila sambenedettesi che, in appena due anni, sono diventati soci Coop, ma anche un lungo elenco di iniziative a favore della scuola, dell’associazionismo locale, del territorio, dei prodotti tipici e locali. Sono le cifre all’attivo dell’ipercoop PortoGrande, il centro commerciale di Coop Adriatica che ha messo in pratica anche a San Benedetto le politiche a favore dei consumatori e le attività sociali di una delle maggiori cooperative di consumatori italiane. Il bilancio di questi primi due anni di PortoGrande è già significativo. Ad esempio, in occasione dell’iniziativa “Sette giorni, un sorriso?, ben 5.609 clienti hanno versato mezzo euro per le cinque onlus locali; di questi, il 42% proveniva da San Benedetto. L’iniziativa Bidibi Bobidi Click, invece, nel 2002 ha donato 13 aule multimediali alle scuole della circoscrizione, mentre 600 classi sono state coinvolte da Coop Adriatica nel progetto di educazione al consumo consapevole. Sempre sul versante delle iniziative sociali, nel 2002 sono stati 12.365 i soci di Coop Adriatica che hanno devoluto il valore del ristorno all’operazione “C’entro anch’io?, finanziando così i progetti per l’infanzia e l’adolescenza di tre associazioni locali: il Centro Primavera, l’Oleandro e Pagepha. E sono già 18 le scuole della provincia che hanno aderito al progetto “La classe è acqua?, varato nelle scorse settimane a favore dei bambini delle scuole elementari.
“A San Benedetto – spiega il direttore dell’ipercoop, Vladimiro Rapini – Coop Adriatica ha trovato un terreno particolarmente fertile per la politica della sostenibilità che ci ispira. Per la Coop, infatti, fare impresa significa non solo fornire ai soci ed ai consumatori prodotti di qualità con la massima convenienza, ma anche porsi il problema di come la ricchezza viene distribuita e soprattutto prodotta: cioè valutare anche gli effetti che la nostra attività determina sulle persone, i soci, i lavoratori, l’ambiente e la collettività in cui operiamo?. Concorda il direttore, Luciano Sgolastra: “Il successo delle iniziative portate avanti da Coop Adriatica a PortoGrande è il risultato dell’incontro, felice, tra il nostro modo di operare, la sensibilità degli operatori della gallerie al dialogo con l’associazionismo, la collaborazione delle realtà produttive locali e il forte spirito sociale e solidale dei sanbenedettesi. Il nostro obiettivo è divenire un punto di riferimento per il territorio e la collettività, e non solo per fare la spesa?.
Anche sul versante delle politiche commerciali, però, Coop Adriatica ha puntato su San Benedetto per alcune esperienze innovative. Come la certificazione Haccp, annunciata da pochi giorni: PortoGrande, infatti, è l’unica struttura commerciale nella Bassa marchigiana ad aver ottenuto la certificazione che garantisce la sicurezza igienico-sanitaria degli oltre 14.000 alimenti e bevande grazie a rigidi controlli in tutte le fasi di lavorazione. “Se fino ad oggi – sottolinea Rapini – abbiamo sempre detto che Coop è attenta alla qualità, alla salute ed alla sicurezza degli alimenti, oggi tutto questo è certificato da un ente indipendente?. Nel corso del 2003, infine, PortoGrande è stato coinvolto nella prima sperimentazione nazionale della cooperativa sui prodotti tipici e locali, che ha portato sugli scaffali dell’ipercoop una nutrita schiera di produttori del Piceno. Aziende locali che la Coop punta ora ad “esportare? anche nei punti vendita di altre regioni.

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