Il boss mafioso Totò Riina è stato trasferito presso il carcere di Opera a Milano. Ha lasciato in gran segreto il penitenziario di Marino del Tronto, dove era recluso dal 1997, all’ alba del 24 dicembre, con un’imponente scorta di polizia.

Nel carcere milanese c’è un centro clinico attrezzato dove il boss, colpito da un infarto il 27 ottobre scorso e sottoposto ad un intervento chirurgico, potrà avere cure più adeguate, come avevano chiesto i suoi difensori. Il trasferimento è stato disposto dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e stando a quanto si è appreso dal Dap delle Marche è da ritenersi definitivo.

Il boss è stato portato in auto da Ascoli all’aeroporto di Falconara marittima, dove è stato imbarcato su un volo per la Lombardia. Il 16 maggio scorso Totò Riina, che ad Ascoli scontava una decina di ergastoli, aveva avuto un infarto in cella (seguito il 27 ottobre da un secondo malore) e dopo un primo ricovero all’Ospedale ascolano ‘Mazzoni’, era stato trasferito nell’ Utic del nosocomio ‘Mazzini’ di Teramo, dove il 17 era stato sottoposto ad un intervento di rivascolarizzazione mediante angioplastica transluminale

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