Lotta all’inquinamento atmosferico, le Marche in prima linea. È stata approvata,infatti, la delibera dell’assessore regionale all’ambiente, Marco Amagliani, che ha proposto alla giunta una delibera che punta a combattere le emissioni nocive dei veicoli non catalizzati. Il provvedimento prevede che, per almeno tre mesi, nei comuni sopra gli undicimila abitanti dovrà essere attuato il divieto a far circolare moto ed auto non catalizzate nelle aree urbane per tre giorni alla settimana (domenica, lunedì e giovedì) dalle 8.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Un blocco totale, invece, da attuarsi dalle 8 alle 20, è programmato per tre domeniche (18 gennaio, 8 febbraio e 14 marzo).

Lo ‘stop’ alle auto sarà operativo anche a San Benedetto. La legge prevede che la media giornaliera di 60 micro grammi/metro cubo di presenza del PM10 (polveri sottili) nell’aria non debba superare le 35 volte in un anno: quest’anno nella nostra città tali valori sono stati superati per ben 66 volte. Gli altri i comuni interessati al provvedimento sono: Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno, Fano, Senigallia, Jesi, Civitanova Marche, Fermo, Fabriano, Osimo, Falconara Marittima, Porto Sant’Elpidio, Recanati, Tolentino, Castelfidardo, Porto San Giorgio, Sant’Elpidio a Mare, Urbino, Potenza Picena, Grottammare, Chiaravalle, Corridonia, Montegranaro, San Severino Marche, Loreto, Mondolfo.

Nella delibera dell’assessore Amagliani si avvertono i comuni che, nel caso adottassero interventi per razionalizzare la circolazione dei veicoli (rotatorie, semafori automatizzati, segnaletica, creazione di vie preferenziali, parcheggi scambiatori collegati con il servizio pubblico, ecc.), gli stessi potranno ridurre i divieti a due o a un giorno per settimana. Non si tratta ancora di una zonizzazione definitiva ma di un elenco costruito tenendo presenti i dati dei monitoraggi provinciali, la densità abitativa e la presenza di attivita’ industriali.

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