Il 2003 se ne sta per andare e con esso un anno importante per i
colori rossoblu della Samb. Fermo restando la gara di Coppa Italia
di C che si disputerà il prossimo 30 dicembre al Riviera delle
Palme contro gli storici rivali del Teramo, possiamo sin d’ora fare
un breve bilancio dell’anno solare della formazione di casa nostra,
con un occhio di riguardo per la tifoseria.

L’anno si era aperto con l’infuocato match nello
stadio Jacovone di Taranto, in cui la Samb riesce a pareggiare
allo scadere grazie all’inossidabile Gennaro Delvecchio.
Un incontro che come primo del 2003 non c’è male, se
pensiamo alle due espulsioni in casa jonica, ai presunti rigori non
dati, alla pessima accoglienza riservata al pullman dei giocatori
rossoblu, alla presunta irruzione fatta negli spogliatoi da un
fantomatico inserviente dello stadio…

Da lì in poi la Samb disputerà altre 43 gare ufficiali, tra
campionato, Coppa Italia Tim e quella di terza serie, più la
“partita fantasma? dello scorso 24 agosto contro
l’Ancona, gara non disputata in virtù dell’adesione
dei dorici alla protesta inscenata dalle squadre di B. Il bilancio
complessivo è di 16 vittorie, 19 pareggi e 9 sconfitte; positiva
dunque l’annata per i rossoblu che domenica scorsa
hanno dato un calcio alle mille polemiche che attualmente ruotano
intorno all’ambiente rifilando quattro reti al disperato
Paternò. Una vittoria – sempre ai danni della compagine
siciliana – per chiudere l’anno, proprio come il
2002 (Samb-Paternò 2-0) ed iniziare quello successivo con
rinnovato ottimismo e fiducia. Non sappiamo ancora se la famiglia
Gaucci deciderà di cedere il sodalizio di viale dello Sport –
stando alle ultime dichiarazioni Luciano sarebbe favorevole ad un
riavvicinamento con la tifoseria, mentre Alex rimane fermo sulle
sue posizioni, ovvero vendere nel prossimo mercato i pezzi
pregiati che ora indossano la casacca rossoblu – in ogni
caso nel turno di campionato appena trascorso abbiamo avuto la
conferma dell’attaccamento e della fede indistruttibile
della tifoseria sambenedettese che in barba a polemiche,
dichiarazioni al vetriolo, possibili cordate, eventuali cessioni, si è
sorbita 24 ore (!) di pullman portando in quel di Paternò ben 83
irriducibili, con cappello natalizio in testa e infinite urla di
incitamento da dispensare ai giocatori …..

Già, la tifoseria rossoblu, senz’altro tra le migliori del
girone meridionale della C1, per numeri, calore e fedeltà alla
causa. Al Riviera delle Palme nel 2003 si sono sempre registrati
(ad eccezione dei 3000 col Chieti dello scorso 14 dicembre)
almeno 5000 spettatori, una media tra le più alte di tutta la terza
serie, in trasferta la torcida rossoblu si è fatta rispettare ovunque;
dai 3000 di Pescara (play off) e Fermo, ai 30 di Arezzo o gli 80 di
Tolentino (ambedue valevoli per la Coppa Italia di C). Una
tifoseria, quella rivierasca, sempre molto attiva e originale anche
dal punto di vista coreografico, con sbandierate, sciarpate,
fumogenate, torciate, spettacoli più elaborati allestiti per le gare
più importanti come i palloncini di Samb – Giulianova dello
scorso 20 aprile, la magnifica cartata di Samb-L’Aquila,
giornata rovinata dalla tragedia occorsa allo sfortunato Cioffi, tutti i
settori del Delle Palme ricoperti per intero da migliaia di cartoncini
in occasione della sfida play off col Pescara, la scritta “LA
SAMB SIAMO….. NOI? della Nord nel match contro il
Catanzaro datato 16 novembre.

Un Buon Natale e un felice 2004 dunque proprio a loro che nel
bene e nel male saranno allo stadio per sostenere i rossoblu, sia
che il proprietario si chiami Gaucci o Pinco Pallino, sia che la
Samb lotti per la promozione o per non retrocedere, sia che sia C2
o serie B, sia che……….

“Buon Natale a chi ha la Samb nel cuore?
(striscione esposto dall’Onda d’Urto in
Samb-Paternò del 22 dicembre 2002), ovvero, mi ripeto, agli 83 di
Paternò, un GRAZIE a voi che siete l’orgoglio di
un’intera tifoseria, voi che siete la prova che questa città e
la provincia sono un tutt’uno inscindibile con la squadra di
calcio che li rappresenta, voi che siete ultras sette giorni su sette,
voi che “c’è solo la samb?, voi che
“la regina delle Marche siamo noi?, voi che non
mollerete mai, voi che sostenete la Samba Calcio, voi che non
sarà una sconfitta a fermare la vostra fede, voi che “i
presidenti passano, i giocatori pure, ma la Samb resta!?,
voi che….siete la Samb!

I miei più sentiti auguri anche alla redazione di Sambenedetto
Oggi e in particolare a Nazzareno Perotti, il quale mi ha dato la
possibilità di “dar voce? alla curva rossoblu, ha
pensato che il suo giornale potesse diventare espressione pure
della partita sugli spalti, oltre a quella che abitualmente si disputa
sul prato verde. Credo questo sia un atto dovuto nei confronti
dell’intera tifoseria, calda e passionale come poche ce ne
sono in Italia. Grazie ancora e Buon Natale!

MICHELE NATALINI

Ringrazio Michele per le belle parole ma devo essere io a
ringraziare lui perchè per me è già bellissimo che un non
sambenedettese (mi riferisco ai non residenti) si innamori della
Samb (ne conosco una ventina sparsi per l’Italia). Figuratevi poi se
un giovane della provincia di Ancona, oltre ad essere quasi
sempre presente alle gare della Samb, riporta su carta tutte le
sensazioni che ha provato nei novanta minuti di gioco.

Per un tifoso da sempre come me è facile commuoversi, leggendo
i tuoi scritti caro Michele e per questo ti ringrazio.

Auguri

Nazzareno Perotti

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