Tempo fa avevamo previsto che Gaucci non avesse intenzione di disfarsi della Samb prima di gennaio: perchè scoprire un capitale come Scandurra e poi farlo fruttare da altri?

Ma è certo che per vendere una squadra occorre che qualcuno la compri. Nonostante i tifosi mostrino fastidio per le “chiacchiere”, sarebbe scorretto, prima di tutto nei loro confronti, non riportare l’esistenza di una trattativa tra un gruppo di imprenditori locali legati all’edilizia e la famiglia Gaucci (altri industriali mostrano un interesse più tiepido all’acquisizione della Samb e appaiono, attualmente, in netto ritardo rispetto alla trattativa principale). Nella contesa, oltre che la Samb Calcio, rientrano anche le possibili nuove costruzioni nell’area stadio. Ma qui si entra in un campo meno sportivo e più politico – e a giudicare, nel bene e nel male, saranno i cittadini e non i soli tifosi, molti dei quali non sono neanche di San Benedetto.

Stante questo stallo, la speranza di tutti è che la famiglia Gaucci, in attesa di passare la mano, non distrugga quanto di buono fatto fin’ora. D’accordo, Scandurra andrà a Perugia, come ripete sempre Alex Gaucci. Però questa squadra, con un po’ di serenità, può dire la sua in questo campionato. E allora: quale Gaucci prevarrà, il padre Luciano (il buono?), o il figlio Alex (il cattivo?).

La contesa è delicata e aperta a imprevedibili soluzioni. Oggi Luciano Gaucci ha attaccato il pubblico sportivo perugino che lo aveva contestato domenica scorsa, dicendo loro, più o meno, le stesse cose che Alessandro Gaucci ha dichiarato dopo quell’oramai famoso Samb-Benevento del 2 novembre. L’unica piazza dove la famiglia Gaucci non sembra aver problemi con la tifoseria sembra essere quella catanese, lo scorso anno invece imbufalita contro Riccardo Gaucci. Il calcio è un gioco, la ruota gira.

LA FERMANA CAMBIA. Battaglioni ha esonerato l’allenatore. Al suo posto è subentrato Andrea Bruniera, ex giocatore di Ancona e Fermana.

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