Fa male al cuore sentirsi dire, da tifosi che hanno speso una vita intera per i colori della Samb, che questi hanno «tranciato definitivamente» con questo loro passato glorioso. Castel di Lama, Colli del Tronto e altri paesi della Valle del Tronto hanno espresso da sempre un fortissimo attaccamento all’amata “Samba”: qualcosa è accaduto a L’Aquila, qualcuno deve aver sbagliato. Non abbiamo indagato sul “cosa” è accaduto, perché non ci interessa renderlo pubblico. Se errore c’è stato, crediamo che chiunque lo abbia commesso debba chiedere scusa alla parte offesa. Non è questo il momento dell’orgoglio, specialmente se alla base di qualsiasi possibile errore c’è, come crediamo, una buona fede di fondo. Senza quei tifosi che hanno i cassetti ricolmi di abbonamenti decennali conservati con cura, che hanno una targa dedicata a loro dal presidente Torquati ai tempi dell’Eccellenza per la presenza costante, la Samb è più povera. Facciamo pace, facciamo in modo che quegli striscioni, dalla prossima partita casalinga, tornino al loro posto abituale. Ripetiamo, non stiamo affibiando ad alcuno torti o ragioni – non ci interessa – ma facciamo in modo che ciò che è accaduto rappresenti un incidente di percorso e non un “definitivo” distacco.

Detto questo, c’è comunque da ribadire la centralità della tifoseria nella settimana che si ha di fronte. Dopo aver “spronato” i giocatori nella giornata di sabato, andandoli a trovare nel ritiro di Porto Potenza, i tifosi hanno in programma altri due incontri importanti: mercoledì ci sarà un faccia a faccia con la stampa locale, ultimamente presa di mira con alcuni striscioni inequivocabili. Ma il punto più importante è che i tifosi rossoblù si stanno organizzando per incontrare Luciano Gaucci. L’incontro dovrebbe avvenire questa settimana stessa; Gaucci è disponibile ad incontrarli anche se, almeno ufficialmente, non sembra disposto a tornare indietro: il rischio è che a Gennaio questa squadra venga smantellata. Ad ogni modo, al di là della delegazione del Centro Coordinamento Curva Nord, anche tifosi rappresentanti il club Giullari Rossoblù dei distinti vuole parlare con Gaucci.

Cosa scaturirà da questi incontri? Tutte le ipotesi sono plausibili: da una gestione “ordinaria” della Samb fino a giugno, ad una ulteriore rottura con tutte le conseguenze del caso. È importante, comunque, riportare il sereno in casa Samb, in questo momento diventata una centrifuga di contestazioni, un tutti-contro-tutti a cui si sono aggiunte, all’improvviso, anche le bacchettate dei calciatori verso la stampa. Il nostro augurio di Natale? La vittoria a Paternò e l’azzeramento di tutte le polemiche e divisioni strumentali.

POSTICIPO. Il Catanzaro ha battuto per 2-0 il Martina nel posticipo, con le reti di Toledo e di Biancone su rigore. I calabresi restano terzi in classifica con 29 punti, due in meno della Viterbese e uno meno dell’Acireale. Si è formata una piccola forbice tra questo trio e il gruppo di pretendenti ai play-off, tra cui la Samb (22).

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