Martusciello: “Io e Aprea siamo qui per chiarire le notizie apparse sui giornali oggi. Personalmente, mi riferisco ad un trafiletto apparso oggi sulla Gazzetta dello Sport, che è l’unico giornale che ho potuto leggere. In questo articolo si leggeva che i tifosi accusavano Aprea, Esposito e me della situazione che si è creata attorno alla Samb. Questo non corrisponde a verità. I tifosi hanno protestato verso Trillini e verso la società, non verso di me, Aprea o Esposito, che tra l’altro ha la febbre e non era nemmeno ad allenarsi. Quindi chiediamo di non scrivere cose non vere, non so da quale fonte è venuta questa informazione ma ieri i tifosi non ci hanno assolutamente toccato, siamo stati contestati come squadra ma senza che siano stati individuati i colpevoli, anzi i tifosi al termine del loro sfogo ci si sono fatti vicini incitandoci a vincere la partita di oggi. A noi i giocatori non hanno detto nulla; per quanto riguarda il silenzio stampa questo non è stato deciso dalla squadra ma dalla società, e poiché noi giocatori siamo pagati da questa società ci rimettiamo alle sue decisioni”.

Aprea: “Confermo quanto detto da Giovanni Martusciello: sono deluso da quanto riportato a livello nazionale, trovo l’episodio vergognoso, tra l’altro Esposito è a letto con 40 di febbre ed è stato tirato in questa storia. Bisogna scrivere quello che si vede, non basarsi su delle voci infondate. Tutti e tre siamo orgogliosi di indossare questa maglia e lo faremo fino al termine del campionato, specialmente io che sono capitano. Nessuno ieri è stato toccato, oggi la partita è andata bene ed è questo quello che ci interessa. Riguardo al nostro silenzio stampa, è possibile fare le domande all’addetto stampa o ai dirigenti”.

Molinari (d.g. Samb): “Io ho smentito telefonicamente che ieri ci siano stati episodi di violenza verso i giocatori, soltanto qualche tifoso ha spintonato leggermente l’allenatore Trillini. Ad ogni modo la società conferma il silenzio stampa, poco fa ho sentito al telefono Luciano Gaucci che era molto felice della vittoria, fa i complimenti a tutti, ma Alessandro Gaucci ribadisce la necessità del silenzio stampa”.

Petitto: “Avevamo riequilibrato la gara poi c’è stato quel rigore che ci ha fatto male. Posso anche sbagliare, ma secondo me il rigore non c’era”.

Zattarin: “Ci sono costate care due disattenzioni. Non possiamo concedere quegli spazi a due attaccanti come Scandurra e Zerbini. Ho dei dubbi sul rigore concesso alla Samb, anche se Zerbini è stato bravo a cercare il fallo. In tutta sincerità meritavamo il pareggio per come abbiamo impostato la gara e per quello che abbiamo fatto prima del 3-2. Il Chieti di quest’anno è superiore a quello della scorsa stagione e conj un po’ di umiltà in più possiamo toglierci delle soddisfazioni. Per ora, comunque, giochiamo alla giornata”.

Buccilli (presidente Chieti): “Abbiamo concesso troppo in difesa. All’ultimo minuto Aprea ha effettuato una parata miracolosa e ha negato il pareggio al Chieti”.

Quagliarella: “Siamo amareggiati per il risultato. Abbiamo giocato entrambi una buona gara. Non abbiamo perso per colpa della difesa perché si perde per colpa di tutti, l’importante è lavorare sugli errori. Siamo già con la testa alla partita di domenica prossima contro la Fermana”.

Raicic: “È stata una sconfitta bruciante, credo che meritavamo il pari perché siamo stati superiori come volume di gioco. Ma la colpa è nostra, dopo il 2-2 ci siamo sentiti appagati e ci siamo deconcentrati, il terzo gol sembra che glielo abbiamo lasciato fare noi. La Samb? Lo scorso anno mi fece una grande impressione per il gioco espresso, quest’anno si sono schierati quasi con il 5-3-2 ma alla fine hanno avuto ragione loro. La situazione è ancora fluida, sia noi che la Samb possiamo puntare alla zona play-off”.

Di Fabio: “È stata una bella partita e la Samb alla fine è stata più fortunata e ha vinto. Ma tutte e due le squadre avrebbero meritato la vittoria. Tra questa Samb e quella dello scorso anno ci sono tante differenze, quella di Colantuono era più forte ma visto il livello di questo campionato credo che anche quest’anno i rossoblù possano puntare alla zona play-off. Il Chieti, invece, sta andando bene, questa è una battuta di arresto ma proveremo già domenica prossima, contro la Fermana, a tornare alla vittoria”.

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