Arriva il Chieti di Florimbi, squadra costruita per navigare nella zona medio-alta della classifica e che ora, dopo un inizio frenato, comincia a mantenere le promesse iniziali. Da tenere d’occhio le due punte Califano e Quagliarella (l’ex ascolano Aquino è in panchina).

Per la Samb si tratta di un incontro decisivo: in questo momento è equidistante dalla zona play-off e dalla zona play-out; è a nove lunghezze dalla prima in classifica; la situazione si può evolvere in ogni direzione, nel bene e nel male. Se alle spalle dei giocatori ci fosse una società salda, questa avrebbe dovuto provvedere a scuotere i calciatori; invece la situazione è ogni giorno più critica e il mercato di gennaio, con tutto quel che può seguire (giocatori dirottati a Catania e Perugia o verso altre squadre), si fa vicino.

Nonostante tutto la tifoseria rossoblù sarà ancora vicina alla squadra: saggiamente, i gruppi organizzati hanno deciso di sostenere come al solito i giocatori dal primo all’ultimo minuto, e di contestare, in caso di risultato negativo, solo al termine dell’incontro. Era quello che, in qualche modo ci auspicavamo: evitiamo di fischiare al primo passaggio sbagliato anche perché, viste le ultime prestazioni, non si può pensare che la Samb esprima un calcio spettacolo; l’importante è vincere, nel bene e nel male.

Lo stesso Trillini è chiamato a correggere la squadra: Bifini è un giocatore attualmente lontano dalle sue piene potenzialità, ma si continua ad insistere su di lui (ma Criniti è definitivamente“bannato”?); Gennari non ci è dispiaciuto nel ruolo di centrale; Hilario e Camillucci stanno crescendo; Manni è in difficoltà; Quondamatteo può tornare utile nel ruolo di terzino destro; Cottini, Martusciello e Esposito sono squalificati; Maury e Petterini non si stanno allenando a causa di una leggera influenza; Scandurra oggi si è fermato per un infortunio durante l’allenamento che sarà meglio valutato domani.

Sul fronte societario nessuna novità di rilievo: alcuni imprenditori locali, dopo i primi contatti iniziali, si sono defilati, ma in questo caso il ruolo di una tifoseria “serena” può aiutare gli eventuali acquirenti nella scelta decisiva.

I MIGLIORI IN CAMPO. La classifica, stilata sulla base delle pagelle della stampa locale, vede al comando Scandurra, giudicato migliore in campo per ben quattro volte.
Migliori in campo (Avversario-Giocatore-Voto)
Acireale Criniti 6,8
Teramo Zerbini-Franchi-Aprea 6,6
Martina Zerbini 7,3
Vis Pesaro Scandurra 7,8
Foggia Esposito 7,5
Taranto Scandurra 7,1
Giulianova Scandurra 8,3
Sora Scandurra-Cottini 6,3
Viterbese Scandurra 7,2
Benevento Aprea 6,3
Fermana Bifini 6,9
Catanzaro Mancini 7,0
Lanciano Hilario 6,8
L’Aquila Camillucci 6,2

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