Un impianto sportivo a dir poco sensazionale, composto da un campo di calcio regolamentare, uno a otto, uno polifunzionale in erba sintetica e da spogliatoi. Il tutto immerso nella tranquillità di tanto verde. Terminati gli allenamenti, il presidente Francesco Cicchi insieme al direttore Maurizio Castelli e al dg Molinari, ha ricevuto la stampa per spiegare i motivi di tale liason con la società rossoblu.

Proprio Maurizio Castelli prende la parola “noi siamo una cooperativa sociale che ha avuto l’idea di realizzare un centro sportivo socio-educativo con un concreto impegno della Cooperativa Ama-Aquilone sostenuta dall’Amministrazione comunale di Spinetoli e gestita dall’Associazione Sportiva Ama. L’intero impianto è stato pensato per favorire l’organizzazione di attività sportive integrate con processi educativi per bambini e famiglie del territorio che vada al di là del risultato”.

“Abbiamo fatto un accordo con la Samb perchè ci ha aperto le porte immediatamente” – ha continuato il direttore Castelli – “ha creduto molto in noi, sa come lavoriamo e cosa facciamo. Devo essere sincero, siamo rimasti colpiti dalla loro sensibilità indistintamente che si sia trattato di dirigenti o di giocatori. La Samb contribuisce moralmente a tale iniziativa, credo che il giorno della Befana faranno qualcosa per questi bambini. E’ un ritorno d’immagine per entrambi, una forte sensibilità verso l’opinione pubblica. Inutile nascondere la nostra contentezza per questo accordo.” Solidarietà, sport che ossigena questa aria tesa che è intorno alla società rossoblu.

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