La notizia del giorno, dal punto di vista societario, è che da mercoledì prossimo la Samb si allenerà presso gli impianti sportivi gestiti dalla cooperativa Ama-L’Aquilone di Spinetoli. L’accordo prevede l’utilizzo degli impianti fino alla fine della stagione. Il direttore generale Molinari, dando questa notizia, ha comunque ribadito la ferma volontà della famiglia Gaucci di cedere la Samb; tuttavia, questa decisione porta con sé una piccola prospettiva. È vero che la Samb in questo momento è in una situazione di semi-smobilitazione, tuttavia, se la Samb venisse completamente abbandonata, crediamo che nessuno si preoccuperebbe di fare accordi di lungo periodo. Dunque, ci si sta avvicinando alla scadenza del 31 dicembre: dopodiché la famiglia Gaucci potrebbe portare via i migliori giocatori per mandarli in direzione Catania o Perugia. Speriamo che, se accordi con altri gruppi economici interessati alla Samb non dovessero avvenire prima di Natale, la famiglia Gaucci non tagli tutti i ponti con San Benedetto, consentendo alla squadra di dire la sua nel corso del campionato. I tifosi, comunque, hanno individuato i responsabili: il sindaco Martinelli, il vicesindaco Piunti e la stampa locale, etichettati, in uno striscione, come “menzogneri”. Insomma, tutti contro tutti: società, tecnico, staff dirigenziale, giornalisti, tifosi, calciatori. Come uscire da questo “tritatutto”?

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