Una delegazione di circa venti concessionari balneari ha occupato, questa mattina, un angolo della rinomata Piazza del Popolo di Ascoli, per protestare contro la quadruplicazione dei canoni demaniali, prevista per l’anno prossimo: ombrelloni, sdraio e giochi per bambini sono stati posizionati assieme ad alcuni cartelloni e striscioni di protesta e di sensibilizzazione. Contemporaneamente, sono state distribuiti oltre cinquecento volantini ai passanti, che si sono dimostrati molto interessati dalla vicenda.

La protesta dei bagnini deriva da un aumento notevole del canone: una concessione di venticinque metri, ad esempio, farà passare l’esborso annuale dai circa duemila euro attuali agli ottomila previsti, rischiando di compromettere in questo modo l’economia di intere famiglie e dell’indotto turistico e commerciale che poggia quasi esclusivamente sul turismo balneare.

Come scritto nel volantino distribuito in Piazza del Popolo, se questo aumento venisse scaricato nel costo dell’ombrellone, la tariffa ufficiale, per un solo giorno, passerà da 17 euro a 22. «Siamo venuti qui ad Ascoli per far capire ai nostri clienti ascolani, che sono fra i nostri principali referenti turistici – ha spiegato Giuseppe Ricci della FIBA – che l’anno prossimo le tariffe potrebbero aumentare indipendetemente dalla nostra volontà, ma a causa di una scelta disastrosa del governo. L’aumento di quattro volte del canone demaniale aggraverà ulteriormente la crisi del settore turistico balneare che già si è evidenziata nel 2003 nonostante le favorevoli condizioni climatiche.»

Erano presenti, tra gli altri, il segretario della Confesercenti provinciale Camillo Di Monte, i concessionari Silvio Sebastiani, Pietro Rosetti, Nino Merlini, Pietro Menzietti, Claudio Flammini, Giuseppe De Santis. Anche l’Assessore al turismo di Ascoli Piceno, Cesare Celani, ha dimostrato sensibilità nei confronti dei concessionari. Un’unica pecca: l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico non è stata rilasciata, per cui i concessionari hanno usufruito di un piccolo spazio concesso da Primo Valenti, segretario della Confesercenti di Ascoli, presso il Caffè Lorenz. I bagnini, ad ogni modo, non desistono: potrebbero esserci delle manifestazioni analoghe ad Ancona e, successivamente, a Roma.

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