È da abbandonare definitivamente la pista che conduceva ad un gruppo di imprenditori edili locali, riguardo l’acquisto della Samb Calcio. Dalle indiscrezioni filtrate, sembra che l’accordo tra questi imprenditori (riconducibili all’Adriatica Costruzioni) e alcuni eventuali soci sia ben presto naufragato. Allo stesso modo è crollata l’opzione che legava l’imprenditore reggiano Giuseppe Ruggieri agli stessi imprenditori edili. Restano comunque valide le informazioni circa altri gruppi interessati all’acquisto della Samb: in un caso si tratterebbe di unire le forze di un imprenditore locale con un industriale che ha interessi nel Centro Italia. Queste ipotesi diventeranno realtà? Difficile dirlo, difficile soprattutto sapere se ciò potrà avvenire prima della fine dell’anno: Luciano Gaucci vuole smantellare la squadra e poi, eventualmente, lasciarla al suo destino. È anche vero che una famiglia come quella dei Gaucci non dovrebbe avere difficoltà a piazzare una squadra di Serie C1 ad un possibile acquirente: ma siamo sicuri che vogliano farlo prima di portarsi i vari Scandurra, Cottini, Zerbini, Napolioni e compagni via dalla Samb, direzione Perugia o Catania, senza spendere un euro?

Buone notizie comunque sono giunte nel pomeriggio: la Commissione Disciplinare ha accolto il ricorso della Samb contro la squalifica di una giornata di Andrea Cottini, espulso per doppia ammonizione nella gara di Lanciano. Come le immagini televisive hanno evidenziato, Cottini non aveva preso il pallone con la mano in occasione del primo cartellino giallo, nè aveva commesso scorrettezze, come riportava il referto arbitrale. Cottini farà quindi coppia con Maury al centro della difesa, con Manni a sinistra e uno tra Quondamatteo e Hilario sulla destra.

Intanto il Teramo ha accettato di disputare il ritorno della gara di Coppa Italia martedì 30 gennaio, alle ore 14:30 al “Riviera delle Palme”.

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