Settantasei persone sono indagate in un’inchiesta del pm di Potenza, Henry John Woodcock. Il magistrato ha ipotizzato i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbata libertà degli incanti, corruzione, estorsione. Fra gli indagati anche il proprietario delle squadre di calcio Perugia, Catania e Sambenedettese, Luciano Gaucci, il cantante Tony Renis, la direttrice dei servizi parlamentari Rai Anna La Rosa, l’ex sondaggista Gianni Pilo, Ernesto Marzano, fratello del ministro delle Attività produttive Antonio, gli ex segretari della Cisl Sergio D’Antoni e Franco Marini, l’industriale della carne Luigi Cremonini, l’ambasciatore italiano presso l’Ue Umberto Vattani e Flavio Briatore, direttore della scuderia corse di Formula uno della Renault.

Secondo il pm, l’associazione per delinquere sarebbe stata gestita da Luciano Gaucci insieme a Roberto Petrassi, Tommaso Olivieri, Dario Barbato, Giovanni De Pierro, Giovanni Lombardi e Guido Torelli.

L’accusa di associazione per delinquere si riferisce, tra le altre cose, ad appalti per i servizi di pulizia nelle sedi di uffici e enti pubblici, all’acquisto di crediti dagli enti pubblici o nei confronti degli enti stessi e da Stati esteri, alla compravendita internazionale di idrocarburi, alle nomine ministeriali, alla cessione di alloggi al comune di Roma e a lavori di recinzione per conto della società Aeroporti di Roma

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