Poco prima del crollo del muro di Berlino la madre di Alex, una convinta attivista per il progresso sociale ed il miglioramento della vita nel regime socialista della Germania dell’Est, cade in coma, e al suo risveglio, il ragazzo dovrà spiegarle cosa è successo.

Lo sforzo di Alex nel mitigare alla madre la notizia dello strappo con il passato coincide con la volontà del ragazzo di rifugiarsi lui stesso in un mondo caduto via insieme al muro; decide di tenere in vita per lei il mondo del passato, il tempo necessario perchè stia meglio e possa accettare i cambiamenti che di giorno in giorno si fanno sempre più evidenti. Riproduce per lei cibo, abiti, mobilia del vecchio Stato. Con l’aiuto dell’amico Denis (aspirante regista), produce anche dei finti telegiornali che trasmette sulla tv della madre, in un crescendo di bugie sempre più grandi e articolate per coprire, giustificare, spiegare una situazione che si fa via via più insostenibile con il passare del tempo. Mentre ai due popoli ormai riunificati non resta altro da fare che condividere il loro futuro insieme senza però credere davvero in esso.

Il film (Germania, 2003, durata 118’) con la regia di Wolfgang Becker, verrà proiettato martedì 2 dicembre presso il cinema Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21,30. Il costo del biglietto è di euro 4,50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

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