E proprio oggi, primo dicembre, sapremo se, oltre al Premio della Critica Teatrale, il Premio Hystrio, al Premio Flaiano, oltre alle vittorie, nelle categorie migliore spettacolo e migliore regia al Premio ETI/Olimpici del Teatro, lo spettacolo Sabato Domenica e Lunedì, potrà arricchire il suo palmares: con ben 5 nomination (migliore spettacolo, regia, attore e attrice protagonista e attore non protagonista) è infatti candidato ai premi Ubu, gli Oscar del teatro, che verranno consegnati nella serata del 1 dicembre al Teatro Piccolo di Milano.

Campione di incassi e di pubblico, lo spettacolo mette in scena una storia familiare legata alle tre diverse giornate in cui si svolge la vicenda: il sabato, giorno in cui Rosa prepara il ragù, tra le lamentele del marito Peppino e del figlio e i litigi della figlia Giulianella con il fidanzato; la domenica, momento di festa e di allegra condivisione, è rovinata dall’arrivo del vicino di casa Luigi, sempre premuroso con Rosa, che fa riaffiorare i sentimenti di gelosia di Peppino, la cui scenata raggiunge l’apice proprio nel momento dell’arrivo del ragù in tavola. Il lunedì è invece il giorno dei ripensamenti e nel tepore della cucina di casa, in cui Peppino si ravvede e comprende l’insensatezza delle proprie reazioni e accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono innamorati; deciderà poi di ricucire l’amicizia con Luigi, scusandosi anche con lui.

Scritto nel 1959, questo testo di Eduardo De Filippo, evidenzia come dimenticati i lutti non molto lontani della guerra, basti un nonnulla per far scatenare una tempesta familiare sull’orlo del ragù, come scrive Servillo in una nota: “Ho scelto questo testo perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale per l’Italia: gli albori del boom economico che imponeva un nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti.�

Oltre a Toni Servillo che dello spettacolo è sia l’attore principale che il regista, reciterà Anna Bonaiuto, anche lei candidata al premio Ubu come “miglior attrice protagonista� nei panni di Rosa, insieme a un folto cast di attori napoletani di diverse generazioni.

I biglietti saranno in vendita presso il cineteatro Calabresi dalle 16,00 alle 20,00. Il costo del biglietto va da Є 18 per la poltrona centrale, Є 13 per la poltroncina, fino ai ridotti a Є 10 per studenti fino a 25 anni e pensionati dai 65 anni in poi; le associazioni con sede a S. Benedetto del Tronto pagheranno Є 12. Info: 0735.5869500.

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