La vita di due fratelli è improvvisamente sconvolta dal ritorno a casa del padre, visto solo in una vecchia foto di dieci anni prima. Ma è veramente il loro padre? Perché è tornato dopo tanto tempo? I due ragazzi accetteranno di intraprendere un viaggio con quest’uomo verso un’isola lontana, in cerca di risposte.

Invece delle solite trovate spettacolari, Andrey Zvyagintsev semplifica l’immagine piuttosto che complicarla, la carica di senso; il ritorno è un viaggio simbolico, atemporale (potrebbe essere ambientato in qualsiasi periodo storico) nella coscienza, nella condizione umana.

Nel film sono infatti tantissime le immagini simboliche, che descrivono così bene la condizione psicologica dei personaggi soli e costretti prima del tempo a prendersi le proprie responsabilità.

Il film verrà proiettato giovedì 27 novembre presso il cinema Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21,30. Il costo del biglietto è di euro 4,50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

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