Va detto però che, rispetto agli anni precedenti, sono stati ridefiniti i criteri per distribuire i fondi e soprattutto vengono stabilite delle priorità. Il sostegno viene dato infatti dando la precedenza, nell’ordine, alle seguenti situazioni:
1) Assistenza in famiglia di persone non autosufficienti, con problemi di salute mentale o affetti da malattie oncologiche o di handicap che non hanno l’indennità di accompagnamento.
2) Famiglie di nuova costituzione (cioè coppie sposato dopo il primo gennaio 2003) che devono pagare l’affitto.
3) Superamento di situazioni di disagio sociale o economico.
4) Sostegno alla maternità per donne extracomunitarie con permesso di soggiorno, che non lavorano e che abbiano avuto figli dal 1° gennaio al 28 novembre 2003 e che non percepiscano già l’indennità di maternità prevista dalla legge.
5) Rimborso di polizze assicurative per la copertura dei rischi per infortuni domestici.
Chi vuol fare domanda deve possedere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE, che è un indice della ricchezza complessiva della famiglia e che viene calcolato dai CAAF, i Centri di assistenza fiscale convenzionati col Comune) non superiore ad euro 10.632,94. Inoltre non si deve usufruire di altri contributi socio-assistenziali erogati dal Comune nel 2003.
Per ulteriori informazioni e per conoscere l’elenco dei CAAF che compilano gratuitamente la modulistica rivolgersi al Settore Attività Sociali ed Educative, tel. 0735/794557, o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 0735/794405-430-555.

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