L’Ulivo dice no alla provincia di Fermo e organizza una petizione. A poche settimane trascorse dal voto della Camera, il centro-sinistra chiede il referendum per reclamare il parere dei cittadini.

Il capogruppo dei Ds Gaspari intanto afferma che ‘l’Ulivo (dopo aver votato in Consiglio comunale una mozione a sfavore della divisione del nostro territorio provinciale e la decisione della Camera dei deputati di costituire la provincia di Fermo nel 2009) esprime preoccupazione e disagio per la situazione che sembra delinearsi.’

‘Nel ‘90, continua Gasparri, è stata emanata una legge che di fatto limita l’istituzione di nuove province, soprattutto quelle con meno di 200 mila abitanti. Così facendo il nostro territorio si andrebbe solo ad impoverire. Al giorno d’oggi per fare un documento occorre recarsi sempre e comunque ad Ascoli Piceno, quindi non c’è nessuna giustificazione territoriale.’

La conclusione: ‘Speriamo quindi nella saggezza del Senato, che quest’ultimo faccia rivedere tale decisione, magari con una modifica che possa istituire la provincia di Fermo-Ascoli Piceno (sull’esempio di Cesena-Forlì). Ma dato che a noi piace fare i fatti e non le parole, l’Ulivo organizzerà una raccolta di firme. La petizione si terrà nella sede dell’Ulivo in via Mazzocchi, nelle sedi dei Ds, Sdi, Margherita, l’Italia dei valori, Repubblicani europei, Verdi e Comunisti italiani. Ci saranno inoltre dei banchetti in piazza, per chiedere il referendum consultivo e chiamare tutti residenti ad esprimersi.’

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