Sos infortuni
Ben vengano le rose ampie. Quando si va incontro ad una stagione calcistica di una certa intensità emotiva e tecnica, aver tanti giocatori su cui fare affidamento è sempre positivo. Poi se si uniscono gli infortuni diventa addirittura provvidenziale. Il Lanciano ha costruito la sua squadra su una base di 24 elementi. Tutti utili dal momento che l’inizio di campionato non ha coinciso con gli auspici migliori. L’infermeria abruzzese è stata subito presa di mira. Gentilini, Masini, Corradi e Cavola i più affezzionati, non riescono ancora a guarire dai loro malanni. Risonanza magnetica per Cavola, afflitto da una rognosa infiammazione ai tendini che non gli permette un regolare svolgimento dell’attività. Hanno lavorato a parte Ferreira e Cau, per domenica dovrebbero farcela. A riposo precauzionale Finetti per dolori al costato. Mister Puccica torna al 3-4-3, schema prediletto dopo aver ritrovato gli esterni di centrocampo Maggiolini e Marchini. Potrebbe partire dall’inizio Cini.

Un pensierino ai play off
Inutile nascondersi dietro parole d’etichetta. Quando i fatti sono lampanti è bene anche sbilanciarsi un pochino sull’attuale realtà. Il Lanciano al quarto posto è un dato certo, quindi perchè non aspirare ai play off ? Il direttore generale dei frentani Calacioppo ci pensa ma con cautela. Si resta con i piedi per terra sanza stravolgere i piani di inizio stagione. Meritata la posizione acquisita poichè il Lanciano dispone di un gruppo non solo forte tatticamente ma anche a livello umano e caratteriale. Tanta fiducia, secondo Calacioppo, con altrettanta tranquillità e umiltà.

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