Riportiamo di seguito, sinteticamente, una rapida sintesi delle partite fin qui disputate dalla Samb, segnalando soprattutto gli errori di impostazione che, a nostro avviso, sono stati commessi. Non pretendiamo di avere ragione ma in diversi casi la Samb ha ecceduto in giocatori di attacco, indebolendo il centrocampo (Acireale, Taranto, Sora, Benevento, Fermana).

SAMB-ACIREALE 1-2: partita indecifrabile, con la Samb che schiera in attacco Zerbini e Criniti. La Samb passa al tridente al ’64 (entra Bifini per Petterini), due minuti dopo il pareggio di Russo. Trillini a quattro minuti dal termine inserisce Scandurra(esce Quondamatteo): con il 3-3-4 la Samb sfiora il gol e invece arriva il 2-1 di Campofranco.

TERAMO-SAMB 1-1. Nel primo tempo di nuovo la coppia Zerbini-Criniti, ma quest’ultimo si fa male subito. Nella ripresa, sotto di un gol, entrano Bifini e Scandurra e la Samb pareggia e sfiora la vittoria. Si tratta però di un Teramo diverso rispetto a quello dello scorso anno.

SAMB-MARTINA 2-0. La Samb parte con il tridente (Zerbini-Scandurra-Bifini), e Franchi va in rete grazie alla coppia Zerbini-Scandurra. Bifini e Goisis si fanno espellere, la Samb soffre in dieci contro dieci fino al rigore di Zerbini, al 90’.

VIS-SAMB 0-4. Partita strana, con doppiette di Scandurra e Zerbini, anche se la Samb non aveva dominato sul piano del gioco. Si vedono in campo un grande Martusciello e un Esposito ancora in ombra, che gioca come tornante sinistro.

SAMB-FOGGIA 2-2. Con il tridente Zerbini-Scandurra-Esposito, la Samb in vantaggio con Esposito, raddoppia Scandurra. Ma gli errori di Trillini (cambia la squadra nel secondo tempo) e l’ottimo Foggia fanno finire la partita in pareggio.

SAMB-TARANTO 2-1. Samb schierata dal primo minuto con Bifini e Criniti dietro Zerbini e Scandurra. E sono dolori. Il Taranto passa in vantaggio con Banchelli, poi Criniti sbaglia un rigore, segna il pareggio e super-Scandurra firma il vantaggio. Sul 2-1 viene espulso Zerbini. La Samb soffre nella ripresa, sostituendo Criniti con Martusciello e addirittura Napolioni per far posto ad Hilario.

GIULIANOVA-SAMB 1-3. Stavolta dietro Scandurra giocano Bifini ed Esposito, defilati sulle fasce. Come e più che a Pesaro, la vittoria sta nei piedi di Scandurra (doppietta) e nelle parate di Aprea. Altro gol di Napolioni.

SAMB-SORA 0-1. Incredibile flop della Samb. La Samb riparte con il 4-3-3, che, al 56’, diventa 4-2-4 (entra Bifini al posto di Gennari invece che Esposito: fischi dagli spalti). Solo a dieci minuti dal termine Trillini rinforza il centrocampo e toglie uno spento Esposito. Ma la Samb finisce di nuovo con quattro punte (entra Cacciatori per un irriconoscibile Hilario, Samb con il 3-3-4).

VITERBESE-SAMB 1-1. La migliore partita, sotto il profilo tattico, della Samb. Trillini cambia ancora impostazione, partendo con tre difensori e tre centrocampisti centrali, due cursori di fascia (Hilario e Manni), un fantasista (Bifini) e le due punte Zerbini-Scandurra. Gol di Scandurra.

SAMB-BENVENTO 0-2. La Samb ripropone lo stesso modulo di Viterbo, ma è notte fonda. Bifini, che dovrebbe essere il faro di questo modulo, non decolla. Gol di Molino e Menolascina, esplode la contestazione. Nel finale Trillini inserisce Criniti ma toglie Zerbini invece che Bifini, scatenando la contestazione del pubblico.

FERMANA-SAMB 2-2. Samb due volte in vantaggio, due volte raggiunta. Tridente Bifini (gol)-Zerbini (gol)-Scandurra, la Samb attacca anche sul 2-1 e prende gol in contropiede.

SAMB-CATANZARO 0-0. Solito tridente Bifini-Zerbini-Scandurra, con la squadra in difficoltà fino all’espulsione di Manni, poi contiene meglio il Catanzaro. Zerbini fa spazio a Petterini, il pubblico fischia: in effetti Bifini non inventa, Scandurra è isolato. Non si tira in porta, ma ci si difende con il cuore.

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