Quarto posto di misura

Basta un gol per proiettare il Lanciano in piena zona play off. Dopo una pesante sconfitta in casa del Crotone (4-0) che ha intervallato la serie dei tre pareggi, è giunta al vittoria. E dire che il “Falcone-Borsellino” di Paternò porta fortuna al Lanciano. Successo lo scorso anno e successo anche in questa stagione. La gara si preannunciava delicata per via dei risultati positivi che stentavano a giungere. Seppur rimaneggiato, il Lanciano ha detto basta alla luna storta che lo ha perseguitato. Così il brasiliano Mezavilla ha pensato bene di mettere nel sacco una testata vincente quando mancavano dieci minuti al termine del primo tempo. Non da sottovalutare la prestazione degli avversari del Paternò che per la prima frazione di gioco hanno tenuto vivo l’incontro con le incursionmi di Pagana e Tombesi. Poi la ripresa è stata tutta abruzzese, poteva aumentare il bottino delle reti ma poca convinzione in fase conclusiva non lo ha permesso.

Rincalzi + titolari = Lanciano

Erano i tempi in cui le riserve avevano cucito dietro la maglietta tale nominativo, erano i tempi in cui le riserve avevano meno potenziale rispetto ai titolari. Il calcio moderno ha cambiato queste regole. Chi siede normalmente in panchina, oggi, non gli fa più eco la parola rincalzo. Tutti utili alla causa della propria squadra a prescindere se scendono in campo o meno. Ciò è anche stato ribadito dal tecnico del Lanciano Puccica al termine dell’incontro con il Paternò. Si è giocato contro una grande squadra di cui è stata accusata più sofferenza delle altre gare disputate. Tuttavia sono state create tante palle gol sia sul risultato di 0-0 che dopo il vantaggio. E tutto senza uomini importanti nell’undici schierato in terra siciliana. Mister Puccica aveva chiesto carattere, i ragazzi lo hanno ampiamente ripagato. Inoltre il trainer ha abolito l’etichetta “seconde linee” per far spazio a giocatori che hanno dimostrato le stesse caratteristiche dei colleghi assenti. Un problema in più di natura positiva che dovrà tener conto in questo lungo campionato.

I numeri

Quarto in classifica con 20 punti dopo la vittoria sul Paternò, il Lanciano fa prove di play off. Dodici gare per decretare cinque vittorie di cui due casalinghe (2° giornata contro il Catanzaro per 3-1, 7° giornata contro il Teramo 2-0) e tre in trasferta (5° giornata contro L’Aquila per 0-1, 6° giornata contro il Martina per 0-1, 12° giornata contro il Paternò per 0-1). Di pareggi ne contiamo tre davanti ai propri sostenitori con Fermana (1-1 alla 4° giornata), Acireale (1-1 alla 9° giornata) e Vis Pesaro (0-0 alla 11° giornata) mentre lontano dalla terra d’Abruzzo sono due rispettivamente con Sora (1-1 alla 3° giornata) e Chieti (0-0 alla 8° giornata). Imbattibile tra le mura amiche, praticamente a secco di sconfitte cosa che non è riuscita fuori registrando con Viterbese (2-0 alla 1° giornata) e Crotone (4-0 alla 10° giornata) gli unici due insuccessi. Sette le reti messe a segno sul proprio terreno di gioco contro le tre subite. In trasferta è meno offensiva, lo descrivono i quattro gol realizzati. E qualche disattenzione in più ha registrato le sette reti incassate.

Lanciano in campo

Scontato i due turni di squalifica, nell’incontro casalingo contro la Samb, rientrerà Maggiolini. Ai box ancora fermi Gentilini, Masini, Corradi e Cavola. Qualche speranza di recupero per gli ultimi due.

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