Nel manifesto preparato per la giornata dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza è riportata una frase, a mio giudizio, molto bella della scrittrice Gina Lagorio che vorrei brevemente commentare: “la gioventù non è paziente non può attendere di essere felice.?.
E’ vero. Non è giusto aspettare di essere felici semplicemente perché per un giovane esserlo è un diritto.
Affinché questo diritto sia garantito occorre certo che “i grandi? favoriscano le condizioni perché ciò si verifichi ma anche che i giovani vivano con serenità la propria età senza fughe in avanti o indietro.
So bene che non è tutto così semplice e che spesso si verificano “complicazioni?: le forme di disagio e di devianza che si manifestano a volte nel mondo dell’infanzia e dell’adolescenza sono sintomo di diritti violati e di un malessere che rende molti scontenti, turbati, arrabbiati e che fa sentire soli.
La celebrazione della giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è un’occasione per acquisire consapevolezza del “diritto di essere minore? e cioè a vivere la propria età con ottimismo, aperti alla solidarietà, disponibili al dialogo, impegnati nello studio, nello sport, nel sociale e capaci di divertirsi senza eccessi.
Inoltre poiché dai giovani spesso nascono iniziative di forte ed appassionato slancio verso le situazioni di palese ingiustizia, contro le guerre, la fame, la povertà, lo sfruttamento e il disagio in questa giornata dei diritti quindi l’invito,un po’ originale, che mi sento di rivolgere a tutti i giovani delle Marche è quello di attivarsi nella tutela reciproca del diritto di essere “minore?.
In altre parole a farsi loro stessi? garanti? dei loro coetanei, adoperandosi ad aiutare chi vive situazioni di difficoltà, denunciando situazioni di violazione di diritti, segnalando casi che necessitano di aiuto.
Creiamo insieme, ragazzi, una rete di tutela affinché il diritto di essere minore sia garantito a tutti e sempre!
L’impegno di noi adulti è invece quello di esaminare le vicende che vi riguardano con rigore, attenzione e “affetto?. Quest’ultimo “rivoluzionariamente? inteso come capacità collettiva di accompagnarvi a diventare adulti e realizzandovi nella vostra positiva individualità.

Mery Mengarelli
Garante Regionale Infanzia e Adolescenza

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