SOVVENZIONE GLOBALE PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE CATEGORIE
SVANTAGGIATE

Stanziato 1 milione e 430 mila euro del FSE. Ugo Ascoli: “La sovvenzione globale è uno strumento innovativo, mai introdotto nella regione, che
permetterà di rispondere più efficacemente agli specifici bisogni sociali del territorio.”

Uno strumento nuovo a favore dell’inserimento e del reinserimento lavorativo di categorie svantaggiate: la sovvenzione globale, una tipologia di interventi prevista dai più recenti regolamenti che disciplinano il
funzionamento del Fondo Sociale Europeo.
La giunta regionale ha approvato il bando per selezionare un Organismo intermediario che gestirà lo strumento della sovvenzione globale, attraverso
azioni di sviluppo di servizi integrati, aiuti alla creazione d’impresa e all’autoimpiego, misure di accompagnamento, in sostanza microprogetti
chiamati ” piccoli sussidi” ( per un importo che va da 2000 a 50 mila euro).
L’organismo dovrà anche realizzare direttamente alcuni interventi come l’informazione e la promozione degli interventi e la sensibilizzazione del territorio. Per attuare la sovvenzione globale è stato messo a disposizione
1 milione e 430 mila euro, di cui l’80 per cento sarà destinato a finanziare i microprogetti, da presentare allo stesso organismo intermediario, che
favoriscano l’inserimento o i reinserimento lavorativo dei gruppi svantaggiati.
” E’ la prima volta – ha spiegato l’assessore alle Politiche del lavoro, Ugo Ascoli – che la Regione introduce lo strumento della sovvenzione globale con
l’obiettivo di accrescere il grado di occupabilità delle categorie svantaggiate, garantendone l’accesso alle misure di inserimento lavorativo, con la promozione di nuove imprese e iniziative di autoimpiego. Le risorse
saranno finalizzate a migliorare la qualità dei servizi poiché lo scopo è quello di rispondere più rapidamente e in maniera semplificata alle esigenze
più attuali e specifiche del territorio. La gestione da parte di un unico soggetto – l’organismo intermediario appunto- consentirà di rendere più corrispondenti e appropriate le azioni, quasi un’antenna sul territorio che
finanzierà direttamente i progetti di organizzazioni, cooperative, consorzi, mettendo in moto quindi un meccanismo virtuoso sia di creazione di lavoro
che di inserimento di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, consolidando la qualità dei servizi offerti nell’ambito dell’inclusione sociale e favorendo le opportunità imprenditoriali.”
I beneficiari dei microprogetti che l’Organismo intermediario dovrà valutare ed ammettere a finanziamento saranno alcolisti ed ex alcolisti; detenuti ex detenuti, disoccupati di lunga durata, immigrati, disabili fisici, psichici e sensoriali, minoranze etniche, senza fissa dimora, sieropositivi da HIV,
soggetti in uscita dal mondo della prostituzione., rifugiati, tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti. Potranno candidarsi come organismi intermediari per la gestione della sovvenzione globale, soggetti
senza fine di lucro o loro raggruppamenti presenti sul territorio regionale.
I requisiti richiesti, oltre alla competenza ed esperienza in gestione amministrativa e finanziaria nei settori di interesse, anche un volume d’affari o una consistenza patrimoniale pari almeno all’importo della
sovvenzione globale ( 1.430.000, 00 euro). La richiesta di candidatura e il relativo progetto di Sovvenzione Globale, dovranno essere inviati al Servizio Formazione Professionale e Problemi del lavoro – Regione Marche,
Via Tiziano 44 entro il 7 gennaio 2004 . Informazioni più dettagliate e i moduli per la presentazione delle domande possono essere reperiti anche sul
sito www.lavoro.marche.it alla sezione bandi. (ad’e)

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