“Un Progetto strategico perché se non cresce la consapevolezza del consumatore, il lavoro per un’agricoltura di qualità rischia di risultare vanificato?, ha detto l’assessore Giulio Silenzi, illustrando le iniziative sull’educazione alimentare nelle scuole.
Ha ricordato che la Regione è impegnata in un processo di riconversione del settore agricolo e ha predisposto un impianto normativo che riguarda più aspetti – la legge sulla qualità, la tracciabilità, la certificazione, il marchio per i prodotti marchigiani, la zootecnia, per citarne solo alcuni –, impianto che ha il suo punto di forza proprio nell’attività di sensibilizzazione: “stiamo guardando al futuro?, ha detto, “una migliore qualità della vita si costruisce anche adottando una sana alimentazione e modificando abitudini scorrette?.
Ed è proprio perché si riconosce questa centralità, che i fondi stanziati per il Progetto di comunicazione sono aumentati, passando dai 100 mila euro del 2002 ai 150 mila euro di quest’anno, per il solo bando riservato alle scuole: “uno dei pochi capitoli che non ha subito una contrazione.?
Al Progetto sono interessate le scuole di ogni ordine e grado, che devono fare domanda entro il 20 dicembre. Sulla base delle domande pervenute, verranno poi organizzate le iniziative: corsi di aggiornamento per insegnanti per le scuole di base; incontri informativi per i genitori degli alunni delle scuole di base; incontri per gli studenti del triennio finale delle superiori, che sono anche validi ai fini del credito formativo. A queste, si aggiunge il tradizionale appuntamento con il Concorso “Alimentazione e vita? per le scuole materne, elementari e medie. Concorso a cui si può partecipare allestendo un laboratorio della terra (orto biologico) o degli animali oppure un progetto sull’alimentazione: per la realizzazione del laboratorio si riceverà un contributo di 200 euro, di 100 euro per gli altri progetti.
I corsi per gli insegnanti potranno essere organizzati da Slow Food e allora avranno un taglio più incentrato su “gusto e sensorialità? o, più tradizionale, a cura del CEISS (Centro Interdipartimentale Educazione Sanitaria e Promozione alla Salute) dell’Università Politecnica delle Marche.
Nei corsi per gli insegnanti si parlerà di agricoltura biologica, di prodotti biologici e tipici, di OGM, di mense scolastiche, previsti, inoltre, percorsi monografici su cereali e pane. Gli incontri destinati agli studenti delle superiori saranno incentrati sugli stili di vita, sulle necessità alimentari per chi pratica sport, si parlerà di bulimia e anoressia, di tracciabilità delle produzioni.
L’attività di educazione alimentare è nata nel 1998 ed è cresciuta nel tempo. Nello scorso anno scolastico, alla sola sezione “Laboratorio della terra e degli animali hanno partecipato 104 classi (43 scuole dell’infanzia, 40 elementari, 21 medie) di cui 32 in provincia di Pesaro-Urbino, 41 di Ancona, 17 di Macerata e 14 di Ascoli Piceno. Gli insegnanti coinvolti sono stati circa 1500.
(e.r.)

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