(AGE) BUENOS AIRES – Anche in Cina Diego
Maradona riesce a combinarne delle sue. Oggi, in
risposta al quotidiano ‘Ole” che ha riportato
dichiarazioni degli organizzatori del suo viaggio a
Pechino, secondo i quali l’ex fuoriclasse “ci sta facendo
diventare matti perché non mantiene gli impegni presi”,
lui stesso ha subito ribattuto attraverso una radio di
Buenos Aires assicurando per contro: “mi stanno
truffando”. “Non mi hanno dato i soldi promessi”, ha
precisato l’ex Pibe de Oro, aggiungendo inoltre che non
si muoverà dall’hotel in cui si trova finché non li avrà. Ed
in risposta alle versioni diffuse dagli impresari,
secondo i quali Maradona “pensa solo ai massaggi, al
golf e ai brindisi e tutto a spese nostre”, ha ribattuto: “Il
golf è la mia nuova passione e me lo sto pagando io.
Quanto al resto sono loro che si sono inventati che
dovevo tenere una conferenza e visitare la Grande
Muraglia che, per altro, già conosco”. Fatto sta che
Diego non è partito per Shanghai dove avrebbe dovuto
firmare un contratto per una joint-venture che avrebbe
utilizzato la sua immagine in Cina, dove sono oltre 100
milioni i tifosi di calcio, tra i quali, ovviamente, lui è
popolarissimo. “Non mi importa che mi odino dalla
Cina all’Australia”, ha sostenuto alla radio
ridacchiando Maradona che, già che c’era, anche
confermato di aver rotto i rapporti commerciali con il
suo manager Guillermo Coppola. “Purtroppo – ha
precisato in proposito – non abbiamo potuto continuare
ad essere amici fino alla morte perché abbiamo avuto
qualche controversia ma, lo stesso, continuo ad
amarlo”.(AGE)

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