Le domande di finanziamento vanno inviate, entro sessanta giorni, attraverso i Centri di assistenza tecnica convenzionati con la Regione.
Le risorse disponibili sono quelle che derivano dal fondo di cofinanziamento della legge 135 del 2001. Con i 3 milioni e 700 mila euro assegnati alle Marche, sarà possibile finanziare investimenti per circa 44 milioni di euro. Serviranno ad abbattere, nella misura del 3%, il tasso di interesse sui mutui che le imprese turistiche potranno richiedere. La durata del mutuo sarà di cinque anni, per i finanziamenti fino a 150 mila euro, e di otto anni, per gli altri tipi di intervento.
Sono ammessi al contributo enti locali ed enti pubblici (singoli o associati), società, piccole e medie imprese turistiche; soggetti privati che esercitano o intendono esercitare attività turistica.
Di particolare interesse, per gli operatori turistici, è la possibilità di presentare le domande anche se hanno già chiesto i finanziamenti con il bando dell’Obiettivo 2, scaduto nel gennaio 2003 e le cui graduatorie sono in fase di completamento. Fermo restando il divieto di cumulo tra i due bandi, inviare una nuova istanza rappresenta, comunque, un’opportunità in più per vedere il proprio investimento finanziato dalla Regione.
“Il miglioramento della qualità dell’offerta – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi – rappresenta l’obiettivo prioritario della Regione, per rispondere, in modo adeguato, alle esigenze di un mercato sempre più competitivo e selettivo. Poiché le Marche hanno raggiunto un panorama molto diversificato di tipologie di strutture (dagli alberghi ai bed & breakfast), abbiamo inserito nel bando novità sostanziali: non solo modalità studiate per consentire a tutti, e in maniera omogenea sul territorio, di accedere ai contributi, attraverso griglie finanziarie di riserva, ma anche la gestione delle pratiche affidata ai Centri di assistenza tecnica convenzionati con la Regione?.

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