Altro che salvezza!

Se ad inizio stagione si ipotizzava per il neo promosso Catanzaro una tranquilla salvezza, ora si può aspirare a qualcosa di più. Il secondo posto a ridosso della capolista Viterbese (un solo punto li divide) lo rende fiducioso ma i quattro successi consecutivi non possono non essere presi in considerazione. E sulla base di tale affermazione, il Catanzaro può far paura. Non importa se a fatica ha strappato tre punti a L’Aquila e Crotone, non importa se il calendario ha agevolato il cammino nelle ultime gare. L’importante è il risultato. Non è mai mancato tanto che l’attuale poszione in classifica lo dimostra. Molto temuta è la Samb, prossimo avversario dei calabresi al “Riviera”. Vuoi perchè in casa ha voglia di riscatto, vuoi perchè nell’organico ha gente come Scandurra, Zerbini, Martusciello, Esposito ai quali mister Braglia opporrà Corona, Alfieri, Ferrigno e Briano.

Corona in dubbio?

Durante l’allenamento pomeridiano di martedì, il bomber Corona ha accusato un leggero affaticamento al polpaccio. Non termina la seduta a scopo precauzionale. Tuttavia lo stesso giocatore ha voluto tranquillizzare i tifosi precisando che l’infortunio non è nulla di grave, contro la Samb ci sarà. Poi parla dell’attuale memento del Catanzaro e delle sue reti. Undici gol con un solo rigore calciato, il merito lo divide con i compagni di squadra. Spera di ottenere il prima possibile i punti salvezza. Sull’imminente sfida di San Benedetto si aspetta una bella partita con due squadre che cercheranno di ribattere colpo su colpo.

Il fischietto di Samb-Catanzaro

Sarà l’arbitro Massimiliano Velotto di Grosseto a dirigere la delicata gara tra la formazione di Trillini e la formazione di Braglia. Quattro anni di Can di C, venti gare in C1 e 23 in C2. Un direttore di gara dal cartellino (preferibilmente giallo) facile. Ha arbitrato il Catanzaro in diverse occasioni. Lo scorso dicembre contro l’Olbia finita 3-1 per i calabresi con sei ammoniti e un rigore. Un mese fa contro il Crotone con la squadra di Braglia vincente per 3-2 con sei ammoniti, un espulso e un rigore. La finale di andata dei play off con l’Acireale terminata 0-0 con nove ammoniti. La Samb l’ha diretta nella sfida con il Teramo (1-1) con cinque ammoniti, un espulso e un rigore.

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