Ombre sempre più scure sul futuro della Samb. Dopo la rottura reciproca tra tifoseria e società maturata domenica scorsa, l’incontro tra i rappresentanti dei gruppi organizzati e della squadra, svoltosi martedì scorso, ha creato ulteriori problemi.

La prima mossa è stato il richiamo del direttore sportivo Polenta a Perugia, “per una pausa di riflessione nell’attesa dell’evolversi della situazione”. Ma non finisce qui: Criniti non sarà più il capitano della squadra, perché ritenuto reo, dalla famiglia Gaucci, di non aver difeso l’operato di Polenta di fronte ai tifosi; al suo posto è stato nominato Aprea, che quindi ha scavalcato, nell’ordine, Manni e Franchi. Anche il tecnico Trillini è finito nell’obiettivo della famiglia Gaucci: le colpe del tecnico, così come di alcuni giocatori, sono state quelle di aver addossato le cattive prestazioni al mancato pagamento degli stipendi.

Ma allora Gaucci non smobilita? Difficile conoscere le intenzioni della famiglia romana: ma un dato resta certo, se qualcuno si presenterà dai Gaucci con 1,5-2 milioni di euro in contanti, la Samb sarà venduta. La Samb, ad ogni modo, domenica prossima si recherà a Fermo, con duemila tifosi al seguito, e una difesa rimaneggiata: non ci saranno Cottini (una giornata di squalifica), Franchi (potrebbe essere operato per l’infortunio al ginocchio) e Napolioni (una giornata di squalifica).

In questa situazione, ha preso posizione, con un comunicato ufficiale, il gruppo dell’Onda d’Urto. Pubblichiamo di seguito il comunicato ufficiale:

In relazione alle dichiarazioni e alla presa di posizione della famiglia Gaucci, il gruppo ONDA D’URTO 1977 intende precisare quanto segue:

già da qualche tempo avevamo intuito l’interesse della fam. Gaucci a disfarsi della Samb Calcio. Nonostante le smentite dei diretti interessati , diverse “manovre” avevano messo in luce la palese volontà di abbandonare le redini della società rossoblu. Ricordiamo tutti il celebre “caso-Agnello”, dove l’intenzione della fam.Gaucci di scaricare la Samb Calcio ad uno qualsiasi fu smascherata in tempo, facendo tornare sui propri passi il “patron” con tanto di lacrimoni di scuse.

In estate poi la polemica sullo Stadio e su un presunto progetto di rinnovamento in mano alla fam.Gaucci che non voleva essere approvato da Sindaco e Giunta Comunale. Da qui la dichiarazione infelice di far giocare le partite casalinghe a Macerata…

In seguito, una superficiale campagna acquisti, a partire dal tecnico semi sconosciuto, dava sempre più corpo ai nostri sospetti, vedendo soprattutto scarso interesse verso la causa Samb da parte dei proprietari, molto più impegnati a stravolgere il calcio italiano con il Caso Catania.

Per non parlare poi della superlativa mossa di mercato di portare in rossoblu il giocatore Miftah , per poi spedirlo a Catania (scelta tecnica , è stato detto ) dopo una sola settimana di allenamenti , insieme ad altri dieci acquisti di categoria e soprattutto poche ore dopo la chiusura della nostra campagna abbonamenti.

Dopo una buona partenza in Campionato , ora la Samb mostra tutti i suoi limiti , tecnici e societari , che in poche gare hanno permesso a squadre di basso blasone di trionfare nel nostro stadio.

La nostra contestazione è motivata proprio dagli episodi sopra citati e da dichiarazioni poco felici da parte della fam.Gaucci sulla cittadinanza Sambenedettese, invitata più volte ad andare al cinema e a “non rompere i cog.…” qualora non fossero state condivise le scelte societarie. Domenica scorsa, dopo la terza sconfitta in casa su sei partite e la conseguente contestazione di tutto lo stadio, l’ennesima sfuriata di Alex Gaucci che stavolta ci ha visti nelle vesti di “ingrati”.

Per ultimo , in ordine cronologico , l’esculsione dalla rosa di Totò Criniti , reo di aver permesso ad alcuni rappresentanti della tifoseria di incontrare i giocatori senza il permesso dei “vertici”e di non aver difeso degnamente, in quanto capitano, un membro della società presente all’incontro, organizzato per mettere in luce i numerosi problemi societari relativi soprattutto al mancato pagamento dei calciatori.

Fino ad ora abbiamo sempre sostenuto la gestione Gaucci, passando anche per tifosi “stipendiati”,nonostante ci fosse poca chiarezza nell’ambiente.

Vogliamo precisare che non siamo e non saremo mai strumentalizzati da nessuno e chiunque faccia della Samb Calcio un passatempo o una copertura per sporchi affari personali , ci avrà sempre contro , qualunque sia il suo nome e qualunque siano i successi raggiunti.

in passato. Il nostro sostegno non è mai mancato e mai mancherà, per di più in un momento come questo.

Siamo soprattutto tifosi mossi da un grande amore; tifosi che hanno visto e seguito i colori rossoblu per sette lunghi anni nei campi più infami della Regione, ma sempre a testa alta guidati da fede , dignità e passione valori forse sconosciuti ai personaggi che governano il calcio di oggi.

Giunti a questo punto, sollecitiamo vivamente il Sindaco Martinelli, da sempre lontano dai problemi riguardanti squadra e tifosi , patrimonio della città , a scuotere l’imprenditoria locale affinchè la nostra Samb abbia una presidenza ed una società degne del suo valore e della sua gente. Noi siamo pronti a dare fiducia a chiunque abbia intenzione di fare grande (con i fatti) la nostra squadra.

Da sempre e per sempre…soli contro tutti!

ONDA D’URTO 1977

OLD SPIRIT OF ULTRAS

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