I tifosi si riavvicinano alla squadra: fronte compatto a Fermo, già esauriti i primi mille biglietti – I Gaucci vogliono vendere? Saranno sempre ricordati con affetto se non cederanno la Samb ad avventurieri o, peggio, se non la smobiliteranno – Samb a Tolentino

La famiglia Gaucci ha il coltello dalla parte del manico: è proprietaria della Samb e la vuole vendere. Tutto può accadere: potrebbe arrivare l’Agnello di turno con tutte le negative conseguenze del caso; in questa circostanza il ricordo dell’era Gaucci non potrebbe essere positivo, nonostante gli evidenti risultati conseguiti negli ultimi anni. O potrebbe essere la volta di un proprietario serio, magari innamorato della Samb, magari non così danaroso da poter promettere la Serie B a colpo sicuro, ma di sicuro affidamento. In questo caso, smaltita la rabbia attuale, un giorno la famiglia Gaucci potrebbe entrare nella storia della Samb con i dovuti meriti: aver fatto quanto di propria competenza e aver passato la mano quando, oggettivamente, doveva.

Fatto sta che, dopo l’incontro avvenuto ieri tra i capi della tifoseria e alcuni giocatori della Samb (Criniti, Aprea, Manni, Martusciello, Esposito, Franchi), si è creato un fronte compatto tra la tifoseria e la squadra. Nessuno ha voluto parlare troppo, né tra i tifosi né tra i giocatori (che si sono autoimposti il silenzio stampa). Però è bene chiarire che a San Benedetto circolano voci di stipendi non pagati (questo è avvenuto anche lo scorso anno: i giocatori presero le mensilità novembre-maggio soltanto prima di Samb-Pescara, semifinale play-off) e di altre ristrettezze economiche gravi per una società che vanta, nel proprio portafogli, una squadra in A e una in B. Sarà il caso, vista la situazione, appurare se ciascuna di queste voci sia fondata o meno. In una fase così delicata non si può rilasciare giudizi sui “si dice”. Ci proveremo.

La tifoseria intanto si sta mobilitando per la trasferta di Fermo. I primi 1.050 biglietti sono andati esauriti: gli ulteriori mille, c’è da scommetterci, termineranno anch’essi. Un’ulteriore prova d’amore nonostante la contestazione di domenica scorsa. Ma lo sappiamo, questa è la tifoseria sambenedettese. Slanci di amore e rabbia furiosa. È sempre stata così, nel bene e nel male. La partita di Fermo è importante per la classifica e per il morale: ma qualsiasi sarà il risultato finale, c’è da sperare che la tifoseria resti vicina alla squadra, perché creare una triplice spaccatura (società-squadra-tifosi) potrebbe mettere in serio pericolo la Samb.

SAMB-TOLENTINO 1-2. La Samb ha battuto il Tolentino nella gara di andata del turno di Coppa Italia di Serie C. Le reti sono state siglate da Doumbia al 22’ p.t., da Ludovisi (rigore) al 30’ s.t., e da Zerbini al 50’ s.t. Queste le formazioni scese in campo:

Tolentino: Domanico, Polizzano, Maccari, Mammarella (42’st Monti), Onorato, Gattari, Serangeli (1’st Vallorani), Fiorani (24’st Bogani), Barucca, Nicolini, Ludovisi

All. Vincenzo Mora

Samb: Mancini, Di Bari, Quondamatteo, Cottini, Agus, Cazzola (38’st Hilario), N’Tamack, Napolioni, Cacciatori, Minotti (38’st Zerbini), Doumbia (27’st Petterini)

All. Sauro Trillini

AMMONITI: Napolioni (S); Barucca (T)

LUTTO. È scomparso il presidente del Lanciano Ezio Angelucci. Non lo conoscevamo personalmente ma ne abbiamo sempre apprezzato le evidenti doti di sincerità e umanità durante diverse trasmissioni televisive. Alla famiglia Angelucci e alla tifoseria e alla squadra del Lanciano le condoglianze della redazione di Sambenedettoggi.

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