E’ prassi normale, quando si vuol vendere un’attività, convocare l’eventuale acquirente e produrgli le note con spese e ricavi. Dalle risultanze è possibile stabilire la cifra equa per il trasferimento della proprietà. Più l’attività è florida, più è alto il costo di acquisto. Perchè questa premessa? Perchè, se è vero che la famiglia Gaucci per gestire la Samb ha rimesso 22 miliardi (più o meno il ricavato della vendita di Materazzi all’Inter) e lo ha sbandierato ai quattro venti, chi può permettersi di comprare la seppur gloriosa squadra rossoblù. Qualcosa non quadra. Le cose sono due: o Alessandro Gaucci (confermando quanto aveva detto il padre alcuni mesi fa) ha detto un bugia (e la cosa non mi fa piacere) o la Samb e tante altre formazioni della serie C che puntano alla ‘B’, sono destinate al sicuro fallimento.
Che c’è poi di vero sul fatto che i giocatori della Samb non prendono lo stipendio da giugno 2002? Se fosse vero, tanti debiti senza pagare sembrano proprio una esagerazione?
Pasquale Carosi

Ringraziamo Pasquale per le riflessioni interessanti che giriamo on line ai nostri lettori per una loro valutazione.
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