Rimango deluso e amareggiato quando non la vedo nella sua veste più splendente.

Certo è che questa amministrazione comunale non ha fatto e non stà facendo nulla di buono nè per l’ambiente, nè per la cultura, nè per il commercio. Quest’ultimo è proprio quello che più mi tocca da vicino. Ho molta paura di vedere svanire il sogno che stò tutt’ora vivendo. Ho il timore che le varie autorità con l’aiuto del sindaco non facciano altro che recare danno sia alla società della Sambenedettesse Calcio (sempre meno spettatori allo stadio con minori incassi) sia ai sambenedettesi (demotivandoli ad andare allo stadio). L’amministrazione comunale ha assunto un atteggiamento di indifferenza nei confronti dei tifosi, quindi dei cittadini sambenedettesi. Come squadra stiamo attraversando un periodo non molto positivo, e la civile contestazione da parte dei tifosi (guai se non ci fosse, significherebbe la fine) domenica scorsa ne è la testimonianza. Si sono sentiti in questo momento abbandonati e senza essere presi in considerazione nè dal Comune per le loro esigenze logistiche, nè dalla società che non è vicina alla squadra in questi ultimi tempi . La Samb non ci fa più divertire, ma solo soffrire.

Se a questo stato di cose aggiungiamo anche quello che è accaduto alla fine dell’incontro di domenica allora è la fine.

Domenica scorsa in occasione della partita Samb-Benevento, verso la fine dell’incontro un gruppo di poliziotti si è schierato a bordo campo con le telecamere puntate verso la tribuna laterale. Molti tifosi ed anche spettatori della tribuna laterale, si sono sentiti trattare come tanti delinquenti che vanno allo stadio per commettere atti di violenza. Se tutto lo stadio stava contestando un motivo ci sarà stato)

Come possiamo essere contenti o fiduciosi di una società che non è quasi mai presente?

A questo punto devo dire che ad esempio la società della Viterbese merita più di ogni altra squadra la B solo per l’attaccamento e il prodigarsi del suo presidente per la sua squadra e per i tifosi. Infatti è da elogiare l’iniziativa di questo presidente che si è organizzato andando a prelevare i tifosi con dei bus-navetta per portarli allo stadio.

Vorrei lanciare un’appello a “Patron Gaucci”, che non può assolutamente e non deve agire solo su ciò che gli viene riferito da alcuni, perchè attenzione, non tutto corrisponde alla realtà. E’ necessario essere presente più spesso, quantomeno il figlio, vedere le partite (rendendosi conto dell’atteggiamento indisponente dei giudici di gara) e vivere la città per toccare con mano

tutte le varie problematiche per risolverle e sapere quello che realmente accade. E non è certo un caso che tutte le contestazioni di domenica scorsa al sindaco Martinelli, a Gaucci, alla polizia e a Trillini siano state appoggiate da un consenso unanime di applausi da parte di tutti gli spettatori. Quindi significa che il malessere è presente e il dissenso è generale ed è avvertito da tutti. Tanto è vero che purtroppo tanti tifosi si sono promessi non andare più allo stadio. Questo sinceramente mi rattrista molto. Voglio spendere poche righe per Trillini che anche se ha compiuto errori dovuti alla sua inesperienza, è un signor allenatore.

Sembra che la Nostra Samb venga usata da Gaucci come cavia di esperimenti per formare giocatori, per arruolare allenatori o per farli esordire. Se vanno bene vanno a Perugia, se vanno benino vanno a Catania e se poi vanno male tornano a casa. Non penso che ci meritiamo tutto questo!

E LA SAMBA SIAMO NOI, E LA SAMBA SIAMO NOI E LA SAMBA SIAMO NOI SIAMO NOI!
Marco

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