La sconfitta con il Sora è stata casuale per come è arrivata (il gollonzo della settimana, con tutto il rispetto, è quello di Battisti), ma dopo cinque partite casalinghe vissute sempre con apprensione è giunto il tempo di tirare le prime somme, soprattutto alla vigilia di una gara come quella di domenica prossima: “a Viterbo si va per vincere?, dicono i giocatori rossoblù. Giusto, ma sarebbe fondamentale non andare già, alla nona giornata, a nove punti di distanza dalla vetta.

Rintracciamo dunque i principali motivi della sconfitta, almeno secondo chi scrive: non si tratta certo di un “processo?, ma di un tentativo di chiarimento che speriamo possa essere utile.

1) La Samb non ha un gioco. Vero. I rossoblù si affidano alle invenzioni dei singoli: è una tattica in grado di dare buoni frutti a patto che i giocatori più estrosi tirino fuori il colpo a sorpresa. Ad esempio, la difficile gara con il Taranto fu ribaltata grazie alle invenzioni di Criniti (rigore procurato e gol) e di Scandurra (gol incredibile). Ieri solo quest’ultimo ha provato a creare scompiglio, ma si è fermato…al palo. Occorre dunque trovare anche delle soluzioni tattiche ulteriori: se la Samb non sfonda sulle fasce, si deve tentare di inserire un fantasista dietro le due punte, senza obbligo di copertura (vedi Bifini). Anche i vari Martusciello, Esposito e Gennari possono essere impiegati in ruoli diversi dagli abituali: Esposito può passare a seconda punta, Martusciello può essere schierato più avanzato, ecc.

2) Centrocampo in difficoltà. Ieri il Sora si è schierato con un 5-4-1-0, e nella ripresa la Samb, dopo l’uscita di Gennari, ha risposto con un 4-2-2-2, consegnando letteralmente il centrocampo ai giocatori sorani. Si è invece mantenuto, fino agli ultimi minuti, una linea difensiva troppo affollata, per di più con i due terzini fuori fase: per ammissione di Trillini, a causa degli infortuni, Taccucci (che resta un difensore centrale) e Hilario (non è in forma), sono stati schierati a turno sulla corsia sinistra pur non essendo mancini. Nulla di più scontato che sostituire uno di loro in un momento in cui il Sora giocava senza attaccanti. Così non è stato.

3) La Samb sconta una preparazione “a singhiozzi?. Non va dimenticato che i giocatori della Samb sono giunti, in numero elevato, quando la squadra aveva già iniziato il ritiro estivo. Si pensi a Scandurra, Zerbini, Bifini, Gennari, Martusciello ed Esposito (quest’ultimo in pratica fermo lo scorso anno e quindi destinato ad una progressiva crescita fisica con il trascorrere delle settimane).

TRASFERTA DI VITERBO. La società laziale ha destinato 1.200 biglietti alla tifoseria rossoblù. Di questi, 600 saranno gestiti dai gruppi organizzati (9 euro), 600 saranno in vendita presso Nuovi Orizzonti e T-box, sistemati in via Calatafimi (9 euro+1). Ci sarà tempo fino alla serata di venerdì per acquistare i biglietti. Molto probabilmente saranno organizzati dei pullman dalla tifoseria: è importantissimo che in uno stadio come quello di Viterbo la tifoseria sambenedettese dia il suo forte contributo, in modo da far giocare la Samb ancora “in casa?.

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