Una campagna informativa sulla sensibilizzazione sui danni provocati dall’alccol, fatta dai giovani per i giovani, realizzata con il loro contributo per riuscire ad ottenere, in base ai loro suggerimenti, un risultato che fosse vicino alla loro cultura e alle loro esperienze. 300 manifesti, 500 locandine e 2000 cartoline, la cui ristampa e diffusione sono stati curati dalla dott.ssa Sabina Vici, responsabile del Servizio Risposte Alcologiche del Comune, e dalla dott. ssa Natascia Sandroni, del Servizio risposte giovanili, verranno diffusi in tutto il territorio del comune di San Benedetto, soprattutto nei luoghi più frequentati dai giovani: nelle scuole medie e superiori, nei negozi di abbigliamento e nelle palestre.

Lo stesso Piunti ha ribadito come il problema dell’abuso di alcool sia in crescente aumento, e come il consumo si sta espandendo anche nei giovanissimi; è stato ricordato inoltre il protocollo d’intesa con la Prefettura di Ascoli che mira a realizzare un corso per chi ha perso punti sulla patente per guida in stato di ebbrezza. Il dr. Cacaci, collaboratore con i progetti del Comune e dell’Ambito 21, ha sostenuto come un giovane possa essere facilmente influenzato anche dalla pubblicità che stimoli il consumo di alcool, e specialmente quello di birra, l’alcolico tra i più graditi dai giovani.

L’iniziativa per la diffusione della campagna, sostenuta dall’amministrazione comunale è stata promossa dall’Istituto superiore di sanità, dall’OSSFAD (Osservatorio fenomeno alcol droga) e dalla SIA (Società italiana alcologia).

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