Il mese delle rinascite
Solitamente la primavera è la stagione dei risvegli, delle fioriture. Mister Capuano anticipa i tempi poichè i ritmi del campionato glielo impongono. Per ricostruire il Sora chiede un mese “il materiale per lavorare c’è, vi farò vedere come questa squadra giocherà fra qualche tempo” – continua il tecnico – “posso tranquillizzare i tifosi, la classifica non ci appartiene, ne verremo fuori. Lello Sciannimanico mi ha lasciato una squadra in ottime condizioni. Contro il Foggia ho notato un gruppo che ha pressato, accorciato e ben difeso. E’ un buon punto di partenza… e di merito”.

Il Sora e i numeri
Il club bianconero è attualmente penultimo in classifica con tre punti che condivide con il Taranto. Non ha mai visto l’alba dei tre punti, in sette gare la vittoria non è comparsa neanche una volta sui tabellini. Ha collezionato tre pareggi, tutti sul proprio terreno di gioco (Lanciano 1-1; Fermana 0-0; Foggia 0-0) e quattro sconfitte di cui una interna all’esordio contro il Benevento per 0-1. Le altre tre sono esterne rispettivamente 1-0 con il Crotone, 2-0 con il Martina e 1-0 con il Catanzaro. La curiosità si posa sull’attacco. L’unica rete messa a segno è casalinga, risale alla terza di campionato con il Lanciano (1-1), a secco in trasferta. I numeri dicono , infatti, zero le reti realizzate. Quelle subite parlano di due al “Tomei” e di ben quattro fuori dalle mura amiche.

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