Marco Negri in maglia sorana?

Appena sedutosi sulla panchina del Sora, il nuovo tecnico Eziolino Capuano ha sottolineato la sfortuna del suo predecessore. Il pregio di aver incassato poche reti (sei per la precisione) non combacia con il difetto di averne segnata soltanto una, fallendo oltretutto due rigori. L’ex Sciannimanico aveva trovato l’errore, avere a disposizione uno scarso numero di attaccanti. Un problema individuato un po’ da tutto lo staff soriano che ha iniziato a sondare il terreno per sopperire a tale mancanza. L’elemento che potrebbe fare al caso del Sora si chiama Marco Negri, un attaccante di 33 anni svincolato dopo aver vestito la scorsa stagione la maglia del Livorno. Di Stefano, consigliere regionale e coordinatore del club bianconero, si è detto interessato alla punta ma ha voluto ricordare un certo Di Domenico, calciatore di qualità che vorrebbe veder giocare con più continuità, come del resto tutti i tifosi.

Il cambio mister porta un pareggio

La panchina del Sora è stata occupata dal nuovo trainer Capuano. Le speranze di una salvezza per i tifosi soriani sono affidate a lui. Alla settima di campionato, la prima per Capuano, è giunto un pareggio a reti bianche contro il Foggia. Non c’è stata vittoria ma lo 0-0 finale è stato frutto di una buona prestazione tanto da far divertire il pubblico sugli spalti del “Tomei”. Il nuovo tecnico ha provocato la scossa che si voleva con la squadra che lotta con agonismo. E non solo. Lascia il testimone dell’ultimo posto al L’Aquila.

Capuano fiducioso

“Abbiamo giocato contro una grossa squadra, ma l’impegno profuso del Sora che tra l’altro ringrazio, meritava la vittoria” le prime parole del dopo gara contro il Foggia del neo tecnico del club bianconero. Tuttavia prende il pareggio come punto di partenza per il futuro. E’ fiducioso che la crisi nell quale il Sora è impelagata, è solo momentanea. Ne può uscire. I fatti sono stati dimostrati, seppur in fase di rodaggio, nella gara interna contro i foggiani. Durante l’incontro Capuano ha osato buttando nella mischia una seconda punta quando il Foggia era in fase d’attacco in modo da costringere gli avversari a mantenere una difesa bassa. Il risultato? Tale mossa ha sedato gli animi dei rossoneri tanto da far registrare un solo tiro nello specchio nel corso della ripresa. Ma a questo punto sorge spontanea una domanda: con la Samb che gioca con un modulo super offensivo, quale sarà la strategia tattica di Capuano per fermare l’avanzata dell’armata rossoblu? Domenica sera sapremo dirvelo.

Di Domenico non recupera

Il Sora dopo la mazzata Di Domenico, si consola con Faieta e De Ciantis. Il primo si è presentato al campo di allenamento con una gamba gonfia e due vistosi ematomi riportati nella gara contro il Foggia. Lo staff medico è al lavoro per consentire al giocatore di recuperare per domenica, il tutto sembra però alquanto improbabile. Discorso a parte per Faieta che ha recuperato in fretta dopo l’operazione al menisco di due settimane fa, il suo rientro pare possibile come possibile una sua apparizione al Riviera. De Ciantis, dopo essere ricaduto in uno stiramento, si è allenato a parte, quasi completato il recupero.

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