“Gentile Direttore, vorrei portare alla Sua attenzione, e a quella dei Suoi lettori, qualche mia considerazione sull’atteggiamento che, da un po’ di tempo a questa parte, Alleanza Nazionale sta tenendo nella nostra città, e che io definirei a dir poco schizofrenico. Negli ultimi tempi, infatti ho registrato almeno tre episodi che hanno visto come protagonisti alcuni uomini del partito di Fini, e che mi hanno lasciato un po’ sconcertato, tenendo conto del fatto che si tratta di esponenti di una maggioranza che governa la città.
Qualche giorno fa siamo venuti tutti a conoscenza, attraverso i mezzi d’informazione locali, delle proteste rivolte dai Comitati di Quartiere al Sindaco ed alla giunta. I Presidenti infatti lamentano il mancato coinvolgimento dei Comitati nei processi decisionali che riguardano San Benedetto nel suo complesso e alcune zone in particolare. Tutto ciò in contrasto con i “buoni propositi? di decentramento sbandierati dal centro destra. Finora, infatti, le azioni (quelle legittime…) intraprese da questa amministrazione sono state contraddistinte più dall’accentramento che non dal suo contrario.
Bene, a seguito di queste lamentele, i consiglieri di Alleanza Nazionale si sono sentiti in dovere di chiarire la propria posizione in merito e si sono dunque schierati con i Comitati di quartiere.
Questo cosa starebbe a significare? Che contemporaneamente gli stessi consiglieri criticano l’operato del Sindaco e della sua Giunta?
Secondo episodio: il capogruppo di AN presenta in consiglio comunale tre emendamenti al Piano di Spiaggia. Beh, francamente ci saremmo aspettati delle richieste di modifica un po’ più sostanziose, anche alla luce del fatto che AN, a suo tempo, aveva presentato all’ufficio tecnico un documento preparatorio al Piano, nel quale venivano esposti progetti e idee molto lontani da ciò che oggi viene proposto con la delibera dell’Assessore Sestri. Quindi attendevamo proposte più corpose, magari concordate con i colleghi della maggioranza…e invece… “la montagna ha partorito il topolino?: negli emendamenti si parla solo del posizionamento delle cabine telefoniche, delle edicole etc etc.
Ci sorge un dubbio: ma i consiglieri di AN vengono invitati alle riunioni di maggioranza?!
La conferma della presenza di poca chiarezza fra gli esponenti della stessa maggioranza, nonché dello stesso partito, ci viene invece offerta dal terzo episodio, che risale ad alcune settimane fa: durante il Consiglio Comunale aperto sulla crisi dell’ agroindustria un autorevole esponente di AN afferma che occorre potenziare il nostro distretto agroindustriale. Il vice-ministro dell’Economia Baldassarri (AN), durante un convegno tenutosi nella nostra Regione, sostiene che bisogna spostare il distretto più a nord nelle Marche, nella zona di Jesi…
Si capisce bene che ci sono diverse cose che non quadrano in questi tre episodi e nelle varie dichiarazioni rilasciate dai consiglieri di AN. Oserei quanto meno rilevare che forse non hanno ancora ben chiaro cosa significhi governare, quindi sedere tra i banchi della maggioranza, e fare opposizione, quindi esporre proposte ed idee che (anche letteralmente) si oppongono ad essa… Occorrono una mentalità ed una cultura diverse: se non si è pronti basta dirlo.
Ma per cortesia almeno un po’ di coerenza! Che non si prendano in giro i cittadini e gli elettori!?

Giovanni Gaspari
Capogruppo dei Democratici
di Sinistra per L’Ulivo

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 78 volte, 1 oggi)