E’ quanto ha assicurato il Sindaco della città croata
Milan Arnautovic in risposta ad un messaggio inviatogli
in mattinata dal sindaco di S. Benedetto Domenico
Martinelli. “Egregio signor Sindaco – era scritto nella e
mail inviata da Martinelli – mi appello allo spirito di
amicizia e collaborazione tra le cittĂ  di Sebenico e S.
Benedetto del Tronto, sancito dal gemellaggio
esistente da diversi anni tra le nostre città, affinché Lei
voglia compiere ogni azione utile a far sì che gli uomini
dell’equipaggio del peschereccio “Conte Bianco”,
appartenente alla flotta di S. Benedetto e sequestrato
da forze di polizia della Croazia mercoledì 8 ottobre
2003 durante una battuta di pesca, possano al piĂą
presto tornare a casa. Le chiedo inoltre di prestare ogni
possibile attenzione affinché il procedimento giudiziario
in corso si svolga nel rispetto della veritĂ  dei fatti e dei
diritti degli accusati�.

Poche ore dopo è giunta la risposta del primo cittadino
di Sebenico: “Ho avuto una conversazione telefonica
con il comandante del distretto di Polizia di Sebenico –
scrive Arnautovic – che mi ha informato che
l’equipaggio italiano è dinanzi alla Corte di Sebenico e
dovrĂ  versare una somma prescritta dalle leggi croate.
Mi ha assicurato che l’equipaggio italiano sarà
rilasciato nel pomeriggio di oggi e sarĂ  quindi libero di
tornare a casa. Anche il Console italiano a Spalato è in
contatto con loro�.

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