I giocatori potrebbero non partire per San Benedetto
L’aria che si respira attorno al Taranto Calcio è irrespirabile. I giocatori minacciano di disertare l’incontro di campionato di domenica prossima contro la Samb, se la società non si decide a fare il primo passo. Capian Passiatore parla per tutti “se entro mercoledì prossimo non ci verranno dati dei segnali importanti non partiremo per San Benedetto. La decisione è di tutta la squadra ed è stata presa dopo una attenta analisi della situazione. Chiediamo di avere un interlocutore societario che faccia le veci di Pieroni, a cui possiamo esporre i nostri disagi. E poi siamo stanchi di questa disorganizzazione, al mattino ci vengono dette delle cose che alla sera non valgono più. In tale circostanza non possiamo più andare avanti”. Il tecnico Brini condivide l’atteggiamento dei suoi ragazzi.

Vertice societario ad Ancona
Riunione d’urgenza per mettere, parzialmente, a tacere la crisi del Taranto. Erano presenti il patron Pieroni, il presidente Stanzione, Gino Montella responsabile della comunicazione delle due società, il responsabile dell’area tecnica dell’Ancona Tomei. Conclusione? Il responsabile del settore giovanile del club dorico, Spinelli, potrebbe essere dirottato in casa tarantina.

Giocatori disertano l’allenamento
Il Taranto si allena in mattinata ma diserta quello del pomeriggio. In attesa le garanzie chieste dai giocatori, le quali sono un grido d’allarme. I calciatori si sentono soli e abbandonati in balia di loro stessi.

Pieroni forse lascia
Le informazioni giungono frammentarie senza una matrice sicura su cui appoggiarsi. Il patron Pieroni arrabbiato per le vicende scorse (non partenza per il ritiro in primis), avrebbe minacciato di bloccare gli emulamenti passati e futuri. Avrebbe anche dichiarato che potrebbe lasciare il Taranto Calcio.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 113 volte, 1 oggi)