Assegnati dalla giunta regionale 1 milione e 800 mila euro di contributi.

Saranno precisamente 11.882 gli studenti marchigiani delle scuole medie inferiori e secondarie superiori, ad usufruire dei contributi per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico
in corso.
Con un recente provvedimento, la giunta regionale ha concesso ai Comuni contributi per un importo complessivo di 1 milione 871 mila 672 euro. Il
provvedimento non prende in considerazione la scuola elementare dove è già applicata la gratuità dei testi.
Ad ogni studente di 1a media beneficiario del contributo, andrà quindi un importo massimo di 272 euro, di 2a media 105 euro, di 3a 120 euro, con una
differenziazione riguardo al primo anno superiore e all’indirizzo scolastico (da 192 euro a 308 euro) e poi per gli anni successivi, 116 euro.
Gli stessi Comuni provvederanno ad erogare le somme alle famiglie che ne hanno fatto richiesta e che quest’anno sono aumentate considerevolmente
rispetto al 2002 : una crescita di ben il 32,55 per cento che corrisponde a 2918 studenti in più. Infatti, nell’anno scolastico 2002/2003, gli studenti che hanno goduto della fornitura gratuita e semigratuita dei libri
di testo erano stati 8964.
“Sono dati – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali Marcello Secchiaroli- che devono comunque far riflettere,
soprattutto in ordine all’aumento notevole delle domande rispetto allo scorso anno.”
Sono state abbastanza numerose anche le richieste da parte di studenti residenti in comuni marchigiani, ma provenienti da paesi extracomunitari. In sostanza, tutte le domande di contributo sono state ammesse al
finanziamento da parte dei Comuni, sulla scorta dei requisiti del tetto massimo ISEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente) pari a 10.632,94 euro annui e degli indirizzi forniti dalla Regione.
“Un 32 per cento in più – ha aggiunto Secchiaroli- non significa automaticamente che sia cresciuta la fascia di popolazione a reddito basso.
L’aumento potrebbe essere ascrivibile a due fattori: da una parte una maggiore e migliore informazione da parte dei Comuni sulla fruizione di servizi sociali e, dall’altra, l’ormai accertato aumento del flusso di
immigrati con un 5,5 per cento di ragazzi stranieri rispetto alla popolazione scolastica complessiva nelle medie inferiori e del 2,5% nelle superiori. Lo scorso anno gli studenti immigrati erano il 4.31 per cento
nelle scuole medie inferiori e l’1.84 per cento in quelle superiori. Al di là delle statistiche però, va sicuramente analizzato in profondità il problema dell’aumento generalizzato del costo della vita e dei prezzi, compreso quello dei libri. Ma in ogni caso, dobbiamo considerare che nelle Marche almeno 11 mila famiglie con figli a carico, vivono con un reddito
dichiarato molto basso, siano essi italiani o extracomunitari . Nota di soddisfazione è che, evidentemente, le politiche di integrazione sociale e
scolastica stanno funzionando bene nei Comuni. “(ad’e)

Alcuni dati – Gli studenti interessati sono così ripartiti:

[PARA]Anno scolastico 2003/2004[PARA]
1° media 1.756
2° media 2.080
3° media 1.777
Totale medie 5.613
1° superiore 1.721
Totale scuola dell’obbligo 7.334
superiori anni successivi al primo 4.548
Totale 11.882

I dati dello scorso anno scolastico:

[PARA]Anno scolastico 2002/2003[PARA]
1° media 1.679
2° media 1.660
3° media 1.349
Totale medie 4.688
1° superiore 1.301
Totale scuola dell’obbligo 5.989
superiori anni successivi al primo 2.975
Totale 8.964

Gli importi massimi riconosciuti sono differenziati per ordine e grado della
scuola frequentata:

ordine e grado della scuola frequentata Importo massimo riconosciuto
1° media 272,45•
2° media 105,09•
3° media 120,66•
1° superiore Differenziato a seconda dell’indirizzo di studio da 192,66• a
308,46•
Superiori anni successivi al primo 116,51•

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