Per quanto riguarda il bilancio, la situazione presentata dal settore Finanze e Patrimonio presenta un avanzo di circa 412.000 euro, frutto di circa 1.136.000 euro di maggiori entrate e di 724.000 euro di maggiori esigenze di spesa segnalate dai vari settori. Risultano in particolare maggiori entrate derivanti dall’IVA sui servizi generali (299.000 euro), dalla compartecipazione all’IRPEF (90.000 euro), dall’addizionale ENEL (118.000 euro), dagli accertamenti sull’ICI (270.000 euro). L’avanzo, secondo la proposta della Giunta, sarà destinato a finanziare la manutenzione straordinaria delle aree urbane (102.000 euro), la revisione della rete delle acque bianche (100.000 euro), la manutenzione straordinaria del depuratore (130.000 euro), l’acquisto di una nuova auto di rappresentanza (41.000 euro), l’allestimento del museo delle anfore (5.000 euro), la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale (33.000 euro). Il Consiglio è poi chiamato a riconoscere un debito fuori bilancio molto antico, relativo alla ristrutturazione dell’ospedale civile, un tempo di competenza comunale: si tratta di 98.000 euro circa di cui poi si provvederà a chiedere il rimborso alla ASL.
Quanto al piano di spiaggia, al di là dei complessi contenuti tecnici, va ricordato che si tratta di una rivisitazione del piano progettato oltre dieci anni fa e firmato dall’arch. Edda Follis. Non si è infatti ritenuto opportuno procedere ad una variante al Piano regolatore, visto che è in corso la redazione del nuovo PRG. A differenza del Piano Follis, questa variante interesserà anche la spiaggia a sud della Rotonda di Porto d’Ascoli.
Sui due project financing, il Consiglio è chiamato a dare l’assenso al passaggio al patrimonio disponibile dell’Ente dei beni oggetto dell’intervento e della costituzione del diritto di superficie a favore di coloro che, dopo l’espletamento della gara, realizzeranno l’intervento.
Per quanto concerne l’accordo di programma, in variante al Piano regolatore, la ditta Soledil propone per l’area di complessivi 5890 metri quadrati circostante l’ex mattatoio, un accordo più vantaggioso per il Comune rispetto a quello presentato nel 2001. In sintesi il privato chiede la realizzazione di un complesso edilizio di volume superiore di 2150 mc. ai limiti urbanistici previsti per l’area, la cessione gratuita di un’area in zona SS. Annunziata dove realizzare la nuova casa – parcheggio comunale e l’esenzione dal pagamento degli oneri di urbanizzazione. In cambio la ditta demolirebbe l’attuale casa parcheggio (che ricostruirebbe, come detto, a Porto d’Ascoli) e l’ex mattatoio per far sorgere una piazza di 520 mq.. Verrebbe poi sistemata la viabilità della zona, e in particolare le vie Mameli e 27 Novembre. Ad ovest di quest’ultima strada sorgerebbero un parcheggio pubblico di 1350 mq. (molto utile per chi si reca in ospedale) e un parco pubblico di complessivi 1100 mq.. Inoltre la ditta si farebbe carico dell’ampliamento del Ponte sull’Albula all’altezza di via Carnia, molto utilizzato per i collegamenti con zona Valle del Forno e Acquaviva.
All’ordine del giorno c’è anche la nomina dei nuovi rappresentanti del Comune nel Consorzio di industrializzazione di Tronto, Aso e Tesino. Si dovranno nominare quattro consiglieri, due di maggioranza e due di minoranza.

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