Elio Giulivi, in rappresentanza della Sambenedettese Calcio, ha incontrato nel tardo pomeriggio il Questore della provincia di Ascoli Piceno D’Angelo e il commissario di PS di San Benedetto Patrizia Carosi.

Cosa è scaturito dall’incontro? I benefici (in una situazione normale non andrebbero definiti come tali), non si avranno prima del 3 ottobre, quando il questore sarà di ritorno in provincia. Quindi contro il Foggia sarà l’ennesima giornata in cui i tifosi dovranno recarsi allo stadio obbligatoriamente a piedi.

Ribadiamo ancora la nostra ferma opposizione a questa ipotesi (estendibile solamente in caso di partite grande rischio): specialmente i tifosi dell’hinterland sono costretti a lunghi tragitti a piedi, spesso con pesanti striscioni da trasportare. Obiettivamente, non si può pensare di risolvere il problema della violenza da stadio con misure così drastiche e inopportune: tra le forze dell’ordine e i tifosi più accesi si è creato un forte attrito che va ricucito con il buonenso comune, mentre il blocco stradale è vissuto come un’imposizione da parte di tutta la tifoseria.

Cosa succederà se domenica prossima dovesse piovere? Possibile che chi ha l’autorità di bloccare il traffico in occasioni così importanti non possa almeno obbligare il trasporto pubblico a fornire dei bus navetta?

Da parte nostra, se anche dopo il tre di ottobre la situazione non dovesse migliorare, faremo nostra la proposta inviataci da un tifoso, ovvero raccoglieremo firme “on line” di chi si dichiarerà, unitariamente, contrario alla violenza da stadio e contrario al blocco del traffico. Speriamo che non ce ne sia il bisogno…

ARBITRO. Dirigerà Samb-Foggia il signor Banti di Livorno.

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