All’apertura della seduta odierna del Consiglio regionale, il gruppo dei Comunisti Italiani ha chiesto l’iscrizione urgente all’ordine del giorno dell’interrogazione n.873, presentata dai propri consiglieri Cesare Procaccini e Gabriele Martoni, sulla situazione a rischio del distretto agro-industriale di San Benedetto del Tronto.
La crisi che ha investito recentemente la Copop e i suoi operai ha infatti riportato alle cronache le difficoltà delle aziende locali appartenenti alla “catena del freddo? (Foodinvest, Freddo Conad, Italian food, P&A Seafood), finora centro nevralgico di un’area industriale che aveva tutti i requisiti per essere moderna e competitiva: sinergia tra i piccoli produttori, natura locale della merce, novità del comparto, possibilità d’inserimento nei meccanismi della grande distribuzione come prodotto di qualità.
A tal proposito nel 1999 la Regione Marche ha istituito il Comitato di Indirizzo e di Coordinamento (COICO) con la funzione di gestire azioni di progettazione e sviluppo per il distretto agro-alimentare, e a tal proposito ha finanziato interventi per 360 mila euro.
Ora i Comunisti Italiani chiedono alla Giunta se in tutto questo tempo gli organi preposti hanno anche svolto la necessaria funzione di controllare e verificare i risultati prodotti dagli atti e dai finanziamenti erogati, considerata la crisi attuale del distretto agro-alimentare e la situazione drammatica che grava prima di tutto sulle maestranze impegnate nelle diverse aziende.

Ancona, 24/09/2003
Gruppo Comunisti Italiani
Cesare Procaccini
Gabriele Martoni

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