La lettera è stata inviata per conoscenza anche ai Ministeri delle infrastrutture e dell’Ambiente, alla Regione Umbria, all’Anas, alle Province di Macerata e Perugia e ai comuni di Muccia, Serravalle del Chienti, Civitanova Marche, Tolentino e Foligno.
“Ho potuto verificare – sottolinea l’assessore nella sua missiva – che la società Quadrilatero, a firma del suo direttore, ha ripetutamente convocato i Ministeri, le Regioni, le Province ed i Comuni interessati per definire “tracciati, costi e tempi di presentazione al CIPE? del progetto viario.
La Regione Marche ha inteso partecipare a tali incontri a puro titolo di cortesia, incaricando di rappresentarla il dott. Levi, dirigente dell’Ufficio di Roma.
Corre l’obbligo tuttavia di chiarire a Lei e a tutti gli Enti in indirizzo, che se e fino a quando non saranno assunte le opportune decisione da parte degli Enti Locali e delle Regioni circa le condizioni di partecipazione alla Società, la stessa non rappresenta alcun Ente territoriale e non è quindi titolata ad assumere alcuna decisione tecnica o amministrativa per conto di tali Enti, né risulta che abbia avuto mandato dall’Anas di sostituirsi ad esso in questa circostanza.
Per tali motivi ho sostenuto e sostengo l’opportunità che le riunioni e gli incontri, anche quelli tecnici, si tengano presso le Regioni interessate, che hanno la piena responsabilità dei propri territori e un preciso ruolo istituzionale.?
“Inoltre le Regioni Umbria e Marche, – continua Amagliani – dopo aver consultato Comuni e Province, hanno inviato a lei il 31 luglio e rappresentato al Ministro Lunardi le principali richieste di modifica dello Statuto e del Protocollo di Intesa, condizione per poter aderire alla Società ed avviare un processo di chiarimento delle procedure attuative.
Nessuna risposta è pervenuta dalla Società e nessun tavolo è stato aperto a livello ministeriale, mentre si procede con presunti incontri tecnici che, alla luce di tale comportamento, appaiono francamente lesivi del rapporto avviato con la riunione ministeriale del 30 luglio. Il Presidente D’Ambrosio ha già messo al corrente il Ministro di tale incresciosa situazione ed io sono costretto a rammentarlo a lei, rinnovando la richiesta di definire preventivamente modifiche ed assetto Statutario e contenuti del Protocollo d’Intesa, come stabilito di comune accordo il 30 luglio scorso.
Fino a quando tali risposte non saranno pervenute, ogni decisione che venga assunta da codesta Società non varrà altro che per i propri soci, e potrebbe complicare il già complesso quadro istituzionale del quadrilatero, anziché contribuire a semplificare ed accelerare le procedure realizzative.?
“La invito pertanto – conclude Amagliani – ad un incontro da tenersi al più presto presso la Regione Marche, che spero chiarificatore sui contenuti dello Statuto e del Protocollo, a seguito del quale, dopo gli indispensabili accordi, si potrà avviare l’attuazione. In ogni caso i Comuni e le Province interessate saranno convocate dalla Regione per essere aggiornati sull’attuale condizione del quadrilatero.?

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