Ricordiamo che vengono riconfermate regole non nuove, ma di solito dimenticate, prime fra tutte la museruola e il guinzaglio per portare a spasso i cani. Molti padroni purtroppo dimenticano spesso certi accorgimenti, creando timore e qualche volta panico, soprattutto sul lungomare dove tantissimi cittadini passeggiano approfittando delle belle giornate. Tutti i proprietari coinvolti si difendono rassicurando che i loro cani sono “bestiole tranquille e non farebbero male a nessuno?, è vero che qualcuno è di taglia piccola, però è anche vero che sono sempre animali. I giornali e tv, parlano sempre spesso di aggressioni da parte di cani, moltissimi sono gli episodi che si sono verificati in modo grave, tutto ciò perché i loro proprietari non hanno rispettato la legge. Occorre tutelare la sicurezza dei cittadini e dei frequentatori dei parchi, ma non bisogna aggravare ulteriormente la tensione nei confronti dei cani e dei loro padroni, perché così facendo, il cane da amico dell’uomo lo trasformiamo in nemico: un animale scomodo cui è meglio liberarsene. Infatti, basta fare due passi dietro al “Centro Commerciale L’orologio?, la strada che si collega in Via Marche, per incontrare cani abbandonati, certamente non appartengono a razze ritenute pericolose o pregiate ma cani considerati da compagnia, oggi scomodi da essere lasciati soli. Bisogna far intervenire la Polizia Municipale oppure chiamare la ASL? Una recente sentenza della Corte di Cassazione (10638 del 20-7- 2002) ha stabilito la responsabilità del Comune accanto a quella della Asl, perché un cittadino del Comune dell’Aquila è stato aggredito e morso da una torna di cani selvatici, riportando lesioni al polpaccio sinistro e la rottura dei pantaloni. Molti decidono di liberarsi del proprio fido e sono in aumento episodi dove si registrano casi di cani abbandonati, spesso sulla strada Val Tesino o zona industriale di Acquaviva Picena. Il cane abbandonato è un cane maltrattato e spaventato, più pericoloso del normale, per liberarsene basta fare un semplice annuncio oppure se si vuole veramente bene e considerarlo come “un membro della famiglia? basta semplicemente mettere mano al proprio portafoglio e pagare una polizza che dovrebbe costare intorno ai 100-200 euro. Inoltre, ci sono gli escrementi che molti amici degli animali lasciano per terra senza usare la “palettina?, dimostrando un gran senso di civiltà e di educazione, soprattutto nei giardini pubblici dove i bambini vanno a giocare, purtroppo sono pochi i controlli ed eventuali sanzioni, atti a scoraggiare gli indisciplinati possessori di cani. I divieti e il rischio multe non sempre convince i padroni a rispettare l’ordinanza, molte volte ci si giustifica affermando che l’animale vorrebbe solo giocare, però un bambino potrebbe compiere un gesto sbagliato e il cane reagire in modo imprevedibile, comunque non è normale vedere una mamma con il suo bambino cambiare percorso solo per paura!
marco mozzoni

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