E’ stata presentata la campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul problema della convivenza con gli “amici a quattro zampe?. L’iniziativa, pensata e voluta dall’Amministrazione comunale con la preziosa collaborazione della ASL, è finalizzata a tutelare, da una parte, ogni cittadino dalle conseguenze che può comportare la presenza dei cani nell’ambiente urbani, (dal vagabondaggio dei “cani vaganti? agli escrementi abbandonati sui marciapiedi, dall’altra i cani, esseri viventi e noi oggetti, dalla negligenza di padroni che spesso non hanno la cultura e la sensibilità per possedere un cane.
“I cani vaganti rappresentano il fenomeno più problematico della nostra zona.- ha spiegato la dott.ssa Daniela Caponi, del Servizio Veterinario ASL 12 – non si tratta di cani randagi, ma di animali che i padroni lasciano girovagare liberamente e quindi privi della necessaria sorveglianza. In questo modo, essi provocano la diffusione di fastidiose malattie, espongono la cittadinanza al pericolo di morsi e incidenti vari. Tutto ciò impone il sostenimento di aggiuntive spese sanitarie (morsicature, incidenti stradali, ecc.), oltre ai già elevati costi di manutenzione del canile comprensoriale2
La campagna informativa che ha per slogan “E’ o no uno di noi?? vuole proprio combattere questa diffusa mancanza di senso civico sono elencati nei 10.000 depliant che verranno capillarmente distribuiti alla cittadinanza e nei manifesti che compariranno presto sui muri della città. I contenuti della campagna, descritti ampiamente dall’Assessore all’Ambiente Ruggiero Latini, riguardano la distribuzione in Comune di “palette usa e getta? per la raccolta degli escrementi; l’obbligatorietà dell’iscrizione all’anagrafe canina con l’istallazione di un microchip; la creazione di quattro aree verdi attrezzate per una sana e sicura circolazione dei cani. “A queste aree- ha spiegato Latini – se ne potranno aggiungere presto delle altre da individuare insieme ai comitati di quartiere. Queste, dislocate lungo tutta la città. saranno dotate di tutte le attrezzature utili per l’igiene dell’animale e dello spazio stesso e saranno pure dotate di sistemi di illuminazione ad energia solare, primo caso in città?.
La campagna si avvale delle immagini dei “cani umanizzati? di Gianluigi Capriotti, valente ed apprezzato artista sambenedettese, che ha messo a disposizione il suo estro per un’iniziativa che, ci si augura, riesca a far convivere meglio uomini ed cani.

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