Alto livello musicale, partecipazione numerosa fino a tarda notte ed entusiasmo sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la seconda edizione del Sounds Good Festival, supersfida tra gruppi emergenti della zona, presso il Jonathan Disco Beach. La serata ha eletto vincitori gli Headphones (ex Alison Flame), che con il loro “indie rock? hanno conquistato la giuria presieduta dal critico musicale Franco Cameli. Un riconoscimento meritato per la band di Montegranaro, in concerto venerdì 12 al Jonathan, che ha permesso ai presenti di apprezzare una formazione “storica? degli anni ’90 capitanata dal vocalist sambenedettese Pietro Croci che, oltre a cantare in inglese, ha intrigato i presenti con una performance molto scenografica. Il premio della critica è stato assegnato ai fantasiosi Varechina Loredana di Ripatransone, noti per il loro punk religioso e vincitori dello scorso anno, supportati da un ingegnoso cantante che è riuscito a suonare la tastiera persino con la bocca e i piedi. Da segnalare anche le ottime esibizioni degli altri gruppi partecipanti, tra i quali i giovanissimi Eternit con il loro heavy metal sostenuto dall’esecuzione di tre brani propri e cover degli Iron Maiden, le note accattivanti degli Shouts, nota cover band dei Beatles,i Fujita con un personalissimo crossover con contaminazioni rap e noise, i Mar+ che hanno rivisitato con stile i Deep Purple e il genere hard rock anni ’70/’80, Larte incaduta delgatto con la proposta di un rock alternativo caratterizzato da implicazioni noise.

rositaspinozzi@tin.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 332 volte, 1 oggi)