La Giunta regionale ha emanato il bando relativo agli
incentivi alle imprese per la realizzazione dei contratti
di solidarietà difensivi, previsto dalla delibera adottata
per il 2003, su proposta dell’ assessore alla
Formazione e Lavoro Ugo Ascoli.

L’importo erogabile ammonta a 500 mila euro.

Il contratto di solidarietà difensivo consente di attutire,
con meccanismi di sostegno al reddito, le
conseguenze di situazioni occupazionali
problematiche.

La finalità è evitare dichiarazione di esuberi, attraverso
una diminuzione dell’orario di lavoro, stabilita con
accordo sindacale e attuabile in modo giornaliero,
settimanale o mensile.

La Regione prevede un contributo per integrare le
retribuzioni dei lavoratori interessati, sia nel caso di un
più razionale impiego di personale sia in quello di crisi
aziendale.

I beneficiari sono le imprese, comprese le cooperative,
con sede operativa nelle Marche. Devono aver stipulato
intese con le confederazioni sindacali più
rappresentative (legge n°863/84) a partire
dall’01/01/2003 al fine di evitare licenziamenti e con
una riduzione di almeno quattro ore dell’orario di lavoro
settimanale, per almeno un terzo del personale a
tempo indeterminato o del 60% di quello addetto al
reparto produttivo interessato.

Il contributo è concesso prioritariamente alle imprese
del comparto moda e ulteriore priorità è riconosciuta
al settore calzaturiero e suoi accessori: uno dei più
importanti della regione.

L’intervento consiste in un contributo pari ad un quarto
del monte retributivo non dovuto a seguito della
riduzione dell’orario di lavoro, per un periodo non
superiore a 24 mesi.

Il 50% dovrà essere versato ai lavoratori come
integrazione e il restante al datore di lavoro per
compensare lo sforzo organizzativo.

Le modalità e i termini di partecipazione e i criteri di
erogazione sono contenuti nel bando reperibile presso
gli uffici del Servizio Formazione Professionale e
Problemi del Lavoro o sul BUR del 14 agosto 2003
oppure scaricabili dal sito internet
www.lavoro.marche.it (fb)

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